Tre spettacoli dedicati a Renata Fonte, Agnese Borsellino e Peppe Diana. Dall’11 al 25 settembre 2026, il Chiostro del Convento di Santa Maria delle Grazie ospita “Leverano Teatro civile”. La rassegna, inserita nel progetto “Teatri del Nord Salento” e realizzata in collaborazione con l’associazione “Borghi Autentici d’Italia”, nasce dalla collaborazione tra il Comune di Leverano e “Factory Compagnia Transadriatica”, realtà che negli ultimi anni ha consolidato un’importante attività di produzione, distribuzione e promozione del teatro contemporaneo, con particolare attenzione ai linguaggi della narrazione e della scena civile, fresca vincitrice del “Premio Hystrio – Altre Muse 2026”.
Venerdì 11 settembre (ore 21; ingresso libero fino a esaurimento posti) il via con “Un altro giorno ancora – Sui passi di Renata Fonte”, scritto e interpretato da Angela De Gaetano, con costumi di Lilian Indraccolo, luci di Davide Arsenio e la produzione di “Factory Compagnia Transadriatica”. In scena, accanto alla protagonista, attraverso i voice over anche Mario Perrotta (che interpreta lo storico e politico neretino Pantaleo Ingusci), Ippolito Chiarello, Fabio Tinella, Graziano Giannuzzi, Dario Rizzello e alcune allieve e allievi di Ama – Accademia Mediterranea dell’attore (Benedetta Ala, Rocco Buono, Karola Nestola, Andrea Romanazzi).
Venerdì 18 settembre (ore 21; ingresso libero fino a esaurimento posti) la rassegna proseguirà con lo spettacolo “La stanza di Agnese” di e con Sara Bevilacqua, su drammaturgia di Osvaldo Capraro con disegno lucidi Paolo Mongelli e Marco Oliani, video di Mimmo Greco, prodotto da “Meridiani Perduti Teatro”, con il supporto di “Trac – Centro di Residenza Teatrale Pugliese”, il sostegno di “Factory Compagnia Transadriatica” e in sinergia con la Scuola di Formazione “Antonino Caponnetto”.
Venerdì 25 settembre (ore 21; ingresso libero fino a esaurimento posti) “Leverano Teatro civile” si concluderà con “Non è stata la mano di Dio”, scritto e interpretato da Corrado La Grasta, con la regia di Giulia Petruzzella, prodotto da “Teatro dei Cipis” con il patrocinio del Comitato “Don Peppe Diana”.
La rassegna fa parte del progetto “Teatri del Nord Salento” promosso da “Factory Compagnia Transadriatica – Centro di Produzione Teatrale del Nord Salento”, in collaborazione con “BlaBlaBla”, con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Puglia (Intervento finanziato con risorse del Fondo di rotazione Poc 2021-2027), Puglia Culture, “Trac – Teatri di residenza artistica contemporanea” e i Comuni di Novoli, Leverano, Campi Salentina, Guagnano, Trepuzzi e Brindisi. Info teatridelnordsalento.it.
In foto: un’immagine di “Non è stata la mano di Dio”
Da comunicato