Lecce/Spettacolo - 09 Gen 2026

“Van Gogh: la Musica dei Colori”


Spazio Aperto Salento

Musica jazz di scena domenica 11 gennaio 2026, alle ore 18, nel Teatro Apollo di Lecce. L’appuntamento è stato promosso nell’ambito della 56esima Stagione concertistica 2025-2026 della Camerata Musicale Salentina.

La voce narrante dello scrittore Gino Saladini accompagnerà il “Marco Guidolotti Quartet”, nello spettacolo di teatro-canzone “Van Gogh: la musica dei colori”, pensato per raccontare in musica la vita del grande pittore olandese, nato nel 1853 e morto suicida a soli 37 anni, nel 1890, le cui immagini animate di otto suoi capolavori, scorreranno su un grande schermo alle spalle dei musicisti. Per info, Camerata Musicale Salentina, via Oronzo Quarta 20, Lecce, telefoni 0832309901 e 3480072654/55.

Gino Saladini è medico legale e criminologo, opinionista per Rai, Mediaset e Sky, e scrittore di successo. Autore di romanzi e saggi, tra cui il thriller storico Hypnos (Sonzogno, 2019), scritto con Vincenzo Mastronardi; L’uccisore (Rizzoli, 2015), e Roma Giungla (Marsilio, 2020), Saladini ha ideato negli ultimi anni progetti artistici che fondono letteratura, musica e teatro, dando vita a una nuova forma di narrazione emotiva e visiva. 

Marco Guidolotti, uno dei più interessanti sassofonisti del panorama jazz italiano, si è diplomato in clarinetto e in musica jazz al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, vincendo nel 2010 il Premio Internazionale Massimo Urbani. Ha collaborato con grandi nomi della musica mondiale, tra cui Ennio Morricone, Woody Allen, Andrea Bocelli, Enrico Rava, Dee Dee Bridgewater e Danilo Rea, ed ha partecipato a oltre 90 colonne sonore per cinema e televisione, oltre a più di 400 dirette televisive per Rai e Mediaset. Dal 2015 è sassofonista solista de “Il Volo”, e si è esibito in festival e teatri in tutto il mondo, da Montréal a Mosca, da Bangkok a Vienna. Leader di diversi progetti discografici di successo, Guidolotti è un musicista eclettico e appassionato, capace di fondere il linguaggio del jazz con nuove forme espressive e narrative.