Attualità - 31 Gen 2026

Veglie, polemiche dopo il riconoscimento Svimar ricevuto dal sindaco

Critiche dall’opposizione consiliare e dal Consiglio di Istituto del Comprensivo “Impastato”


Spazio Aperto Salento

“Una pergamena che offende la nostra comunità”. I consiglieri di opposizione di Veglie (Giuseppe Landolfo, Stefania Capoccia, Claudio Paladini, Laura Mogavero e Katia Prato) non hanno accolto positivamente la notizia del conferimento alla sindaca Mariarosaria de Bartolomeo di un riconoscimento con la seguente motivazione “Donna coraggiosa impegnata in prima linea ad amministrare una comunità delle aree interne che soffre d’isolamento, carenze infrastrutturali con difficoltà di accesso a sanità ed istruzione”. La foto della “pergamena” è stata diffusa dal Comune ieri, dopo l’evento organizzato da Svimar a Mirabella Eclano. Nella giornata di oggi, sabato 31 gennaio 2026, i consiglieri di minoranza, dunque, hanno diffuso una nota con la quale manifestano disappunto per questo riconoscimento.

“Leggendo il testo di questa pergamena – scrivono fra l’altro Landolfo, Capoccia, Paladini, Mogavero e Prato – si descrive il nostro Comune come una comunità delle aree interne che soffre di isolamento, carenze infrastrutturali e difficoltà di accesso ai servizi fondamentali come sanità e istruzione. La domanda che ci poniamo: come ha potuto la sindaca gradire un riconoscimento di tal genere per il nostro paese? Siamo forse una comunità con seri problemi di isolamento? Siamo forse una comunità con gravi difficoltà di istruzione? Siamo forse una comunità con infinite problematiche sulla sanità? È un’immagine pesante, che non rende giustizia a Veglie, alla sua storia, al tessuto sociale, alle associazioni, alle imprese, alla Comunità Scolastica e a tutti quei cittadini che ogni giorno tengono vivo il paese. Se questa è la narrazione che si vuole dare al nostro territorio – concludono – allora c’è poco da congratularsi e ancora meno da esserne orgogliosi”.

A proposito del riconoscimento ricevuto dalla sindaca, nel primo pomeriggio di oggi, sulla pagina Facebook dell’Istituto comprensivo “Impastato” di Veglie, è stato pubblicato il seguente post:

In merito al riconoscimento ricevuto dalla Sindaca e da lei stessa diffuso a mezzo social, riteniamo doveroso esprimere il nostro dissenso. Pur nella consapevolezza delle numerose criticità ancora irrisolte, delle carenze strutturali e delle difficoltà che attraversano il nostro paese, Veglie può e deve rivendicare con orgoglio l’esistenza di una scuola che rappresenta un autentico fiore all’occhiello della comunità. Ogni giorno, tra mille ostacoli, e risorse sempre più ristrette, la comunità scolastica si impegna con serietà e dedizione per garantire un’istruzione di qualità ai giovani e giovanissimi cittadini vegliesi e questo traguardo viene riconosciuto da tanti, anche esterni al territorio vegliese. La scuola svolge un ruolo decisivo nella formazione delle persone e della società e si impegna quotidianamente ad accoglierne le sfide per la formazione di ragazzi sempre più consapevoli e preparati. Per questo riteniamo corretto ribadire, con convinzione, che l’impegno per la partecipazione, l’inclusione e lo sviluppo sociale viene quotidianamente premiato attraverso i risultati – piccoli e grandi – raggiunti dall’Istituto e, soprattutto, dai suoi alunni, con il grande contributo di tutti i professionisti che nella scuola sono pienamente impegnati (la Comunità Scolastica e il Consiglio di Istituto dell’Ic “Impastato”).

 

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