Comune - 10 Mar 2026

Salice, nuovo finanziamento di 1,6 milioni di euro per il recupero dell’ex stabilimento vinicolo “Frassanito”


Spazio Aperto Salento

Un nuovo finanziamento di 1,6 milioni di euro per il recupero dell’ex stabilimento vinicolo “Frassanito” di Salice Salentino. Con un apposito comunicato, l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Mimino Leuzzi, ha reso noto di poter disporre di ulteriori risorse comunitarie (nei mesi scorsi fu assegnataria dei primi 500mila euro), concesse dalla Regione Puglia nell’ambito del “Programma regionale Puglia 2021–2027 – Priorità 8 Welfare e salute, Azione 8.7 Interventi di valorizzazione del ruolo della cultura nell’inclusione e innovazione sociale, Sub-Azione 8.7.1” (Poc Puglia 2021/2027, Delibera Cipess n. 6/2025, Area tematica 06, dedicata ai progetti di recupero e rifunzionalizzazione di immobili di pregio, cinema/teatri e siti archeologici)”.

“Le risorse – si legge nel comunicato – consentiranno di realizzare il recupero funzionale dell’ex Palmento Frassanito, storico stabilimento vinicolo situato nel centro storico di Salice Salentino, lungo via Vittorio Emanuele II, a pochi passi dal Palazzo municipale. L’edificio, attualmente in disuso e in stato di degrado a causa del lungo abbandono, si estende su una superficie di circa 550 metri quadrati. In passato l’immobile era destinato alla trasformazione dell’uva in vino, attività che secondo ricostruzioni storiche e testimonianze locali sarebbe proseguita almeno fino agli anni Cinquanta. Nel tempo la struttura è divenuta una significativa testimonianza della storia produttiva e agricola del territorio salentino. L’intervento finanziato consentirà di rifunzionalizzare completamente l’immobile, trasformandolo in un Centro di documentazione della cultura vitivinicola della Terra d’Arneo, uno spazio dedicato alla valorizzazione della tradizione enologica locale, alla promozione culturale e alla realizzazione di mostre, eventi, iniziative divulgative e attività legate alla storia del vino e del paesaggio rurale. (…) Il progetto si inserisce nel più ampio Piano di Sviluppo per la rigenerazione del centro storico, approvato con delibera di Giunta comunale n. 52 del 4 aprile 2025, che prevede il recupero e la valorizzazione di aree e immobili oggi degradati con l’obiettivo di rafforzare l’identità culturale del territorio e promuovere nuove opportunità di sviluppo sociale ed economico. L’intervento è inoltre strettamente connesso con le strategie di valorizzazione territoriale promosse nell’ambito della Terra d’Arneo (…). Il recupero dell’ex Palmento Frassanito assume un significato ancora più importante in vista del 50° anniversario della Doc Salice Salentino”.

«Questo finanziamento rappresenta un risultato di grande valore per la nostra comunità – dice il sindaco Mimino Leuzzi – perché ci consente di recuperare un luogo simbolo della nostra storia produttiva e restituirlo alla cittadinanza con una nuova funzione culturale. L’ex Palmento Frassanito è parte della memoria collettiva di Salice Salentino e il suo recupero significa valorizzare le nostre radici e rafforzare l’identità del territorio. Abbiamo scelto di puntare sulla cultura, sulla storia e sulla tradizione vitivinicola come elementi di sviluppo e di attrattività turistica. Trasformare questo spazio in un Centro di documentazione della cultura vitivinicola della Terra d’Arneo significa creare un luogo capace di raccontare il nostro territorio, la sua storia e le sue eccellenze, favorendo allo stesso tempo nuove opportunità culturali ed economiche. Questo risultato è stato possibile anche grazie al grande lavoro svolto dagli uffici comunali. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare all’Ufficio Tecnico comunale, guidato dall’ingegnere Renato Innocente, per la professionalità, la competenza e l’impegno dimostrati nella predisposizione della candidatura e nel percorso amministrativo che ha consentito di ottenere questo importante finanziamento».

«Il recupero dell’ex Palmento Frassanito – aggiunge Amedeo Rosato, consigliere comunale delegato ai Lavori Pubblici – rappresenta un intervento strategico per la riqualificazione del centro storico. Si tratta di un immobile che per anni è rimasto inutilizzato e in stato di degrado e che oggi, grazie a questo finanziamento, potrà tornare a vivere con una funzione culturale e pubblica. Prima abbiamo lavorato per mettere in sicurezza la struttura, ottenendo un primo finanziamento per il consolidamento statico. Oggi, con queste nuove risorse, possiamo completare il percorso e dare finalmente una nuova destinazione a questo edificio, trasformandolo in un luogo di cultura, promozione territoriale e valorizzazione della nostra tradizione vitivinicola».

L’intervento sarà realizzato nei prossimi mesi, dopo la conclusione dell’iter amministrativo con la pubblicazione del relativo bando di gara e il successivo affidamento dei lavori, presumibilmente per un importo complessivo di 2milioni e 100mila euro, diviso in due lotti di 500mila e 1,6 milioni di euro. (red.)

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