Lo strumento è stato approvato all’unanimità dal Consiglio comunale di Salice Salentino. Consentirà di regolarizzare gli accertamenti Imu e Tari relativi agli anni 2018, 2019, 2020 e 2021. Scadenza presentazione domande 30 giugno 2026
Il Consiglio comunale di Salice Salentino, con delibera 23/2026 della scorsa settimana, ha approvato all’unanimità il “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali”, uno strumento che consentirà di regolarizzare (“rottamare”) gli accertamenti Imu e Tari relativi agli anni 2018-2021, nonché le controversie tributarie pendenti (Ici, Imu, Tares, Tari e Tasi).
L’articolo 2 del nuovo Regolamento”, ai commi 1 e 2, in particolare stabilisce che “i debiti per Imu e Tari risultanti da accertamenti divenuti esecutivi relativi ai periodi 2018, 2019, 2020, 2021 possono essere estinti versando le somme dovute a titolo di capitale e quelle a titolo di rimborso delle spese di notificazione degli atti; ai fini della definizione agevolata il debito deve risultare da un accertamento esecutivo notificato entro la data di entrata in vigore del presente regolamento”.
“La scadenza per la presentazione delle domande – si legge in una nota del Comune – è fissata al 30 giugno 2026. Le istanze potranno essere inviate tramite Pec* oppure consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune. Entro il 30 settembre 2026, i richiedenti riceveranno la comunicazione con l’importo da versare. Sono previste modalità di pagamento flessibili: in un’unica soluzione entro il 31 ottobre 2026 oppure mediante rateizzazione fino a 36 rate mensili per importi inferiori a 20.000 euro, fino a 48 rate per importi pari o superiori a 20.000 euro e fino a 60 rate mensili per importi superiori a 50.000 euro”.
“Con questo regolamento – dice il sindaco Mimino Leuzzi – offriamo ai cittadini uno strumento concreto per mettersi in regola con il Comune in condizioni più favorevoli. È un segnale di attenzione verso le difficoltà economiche di famiglie e imprese, ma anche un passo importante per rafforzare il rapporto di fiducia tra Amministrazione e Comunità”.
“Si tratta – spiega Amedeo Rosato, consigliere comunale delegato – di una grande opportunità per coloro che hanno tributi non pagati relativi a Imu e Tari per gli anni 2018/2021 e accertati dal Comune. I cittadini interessati potranno regolarizzare in unica soluzione o a rate. Abbiamo fortemente voluto questa misura della definizione delle entrate comunali, introdotta ai sensi dell’articolo 1, commi da 102 a 110, della legge 199 del 30 dicembre 2025, per consentire ai cittadini di Salice di regolarizzare tutte le posizioni debitorie tributarie senza l’aggravio di sanzioni e interessi moratori degli accertamenti Imu e Tari e del contenzioso tributario. Siamo soddisfatti anche per la votazione unanime del provvedimento da parte del Consiglio comunale”. (red.)
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In foto: Salice Salentino, Centro polifunzionale “Padre Benigno Perrone” (sede provvisorio del Comune)