La rassegna si terrà da sabato 2 a lunedì 4 maggio 2026. In programma dibattiti, reading, momenti musicali ed esposizioni artistiche
Tutto pronto per il VI Festival Menabò a Guagnano. La manifestazione, che si terrà da sabato 2 a lunedì 4 maggio 2026, rappresenta un appuntamento di rilevo, particolarmente atteso non solo dalle comunità dell’area del Nord Salento. Ideata da Elio Scarciglia, documentarista e direttore editoriale di “Terra d’Ulivi”, si svolgerà nel suggestivo scenario di “Cantine Moros – Stazione Moros” (via provinciale 222) in collaborazione con il Comune di Guagnano e l’Assessorato alla Cultura. In programma anche “incursioni” al Circolo Arci Rubik (via Cellino 5), che ospiterà alcune performance artistiche, e le premiazioni della II edizione del Concorso “Trame di Borghi” presso il Laboratorio Urbano “Lievito Madre” (piazza Aldo Moro, frazione di Villa Baldassarri). L’edizione 2026 si avvale anche del coinvolgimento di Pro Loco “Guagnano ’93” e di “Salento Informa”.
Si tratta, si legge in una nota del Comune, di “una rassegna letteraria e artistica dal sapore internazionale, con la partecipazione di autori, poeti, scrittori, operatori culturali, giornalisti, artisti, ricercatori della parola e dell’immagine, studiosi e accademici, giunti da diverse città d’Italia e d’Europa”.
“Molti – viene spiegato – saranno i momenti dedicati alla riflessione critica, insieme alla presentazione dei libri editati da Terra d’ulivi e dei relativi autori. Inoltre, dibattiti, reading, momenti musicali ed esposizioni artistiche. Fra i vari ospiti internazionali, spicca la presenza del professore Hasan Erkek, drammaturgo e scrittore turco. Saranno presenti anche Daniele Pietri e Nicoletta Manca, rispettivamente sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Rio Saliceto (Reggio Emilia) che co-patrocina l’evento. Fra i momenti salienti, l’inaugurazione delle mostre pittoriche di Gianpiero Leo e Alberto Cini, insieme all’arte fotografica di Dalila Arnesano. Nel programma, figura anche la presentazione della VI edizione del Premio di Terra d’Ulivi Riconoscere la Storia e la relativa premiazione dell’autore che la giuria, all’unanimità, ha scelto. Un altro importante riconoscimento sarà il ‘’Menabò Incontri – premio internazionale città di Guagnano’’ che sarà assegnato all’accademico, poeta e saggista, Juri Talvet (Estonia). Una delle novità di quest’anno è rappresentata dalla collaborazione del Csm di Campi Salentina, che offrirà un contributo originale in linea con le finalità del Festival. Spazio anche alla musica, con il sax di Silvio Bonea e il sassofono soprano di Pietro Santoro. Fra le altre cose, non mancherà la pizzica. Da non perdere, infine, la chiusura affidata alla poesia in concerto di Massimiliano Bianchi, neuro scienziato e poeta, con la partecipazione della violinista Michela D’Amico”. L’ingresso è libero.
“Menabò – afferma François Imperiale, sindaco di Guagnano – è un investimento in cultura che il nostro Comune porta avanti convintamente ormai da tre anni. Il lavoro del nostro concittadino Elio Scarciglia è meritevole del nostro pieno sostegno, attraverso l’Assessorato alla Cultura. Il profilo letterario del Festival è di altissimo livello, e rappresenta anche un’importante opportunità di promozione del nostro territorio. La collaborazione con il Comune di Rio Saliceto è ulteriore conferma delle sinergie in atto”.
“Non possiamo che essere onorati – aggiunge Mimma Leone, assessore comunale alla Cultura – di accogliere un evento letterario che porta in alto il nome di Guagnano in uno scenario internazionale di cultura e arte che permette un confronto senza precedenti fra pubblico e accademici, studiosi, artisti e appassionati”. (red.)
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