Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati, porta in scena martedì 12 maggio 2026, alle ore 20.30, al Teatro Paisiello di Lecce, “La Serva Padrona”, intermezzo buffo di Giovan Battista Pergolesi su libretto di Gennaro Antonio Federico.
L’iniziativa, organizzata dal Conservatorio “Tito Schipa” e dall’Accademia di Belle Arti di Lecce, si inserisce nel progetto europeo di internazionalizzazione Pnrr D.I.A.R.Y. e nasce come occasione di dialogo tra formazione musicale, produzione artistica, progettazione scenica e nuove tecnologie applicate allo spettacolo dal vivo.
«La conclusione del progetto Pnrr Diary – dice Luigi Puzzovio – rappresenta un momento di grande valore per il nostro Conservatorio e per l’intero sistema dell’Alta Formazione Artistica e Musicale. Questa esperienza ha dimostrato come si possano generare percorsi innovativi capaci di coniugare ricerca, produzione artistica e apertura internazionale. Grazie al sostegno dei finanziamenti europei, abbiamo potuto offrire ai nostri studenti e giovani talenti opportunità concrete di crescita, confronto e sperimentazione, rafforzando al contempo il legame tra formazione e territorio. Diary non è solo un progetto che si conclude, ma un modello virtuoso di collaborazione che guarda al futuro e che auspichiamo possa continuare a svilupparsi, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione culturale e artistica del nostro Paese».
«La collaborazione tra Accademia di Belle Arti e Conservatorio di Musica – sottolinea Nicola Ciracì, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Lecce – è il segno concreto della capacità delle nostre Istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale di fare rete, di avere capacità di ricerca e internazionalizzazione che tramite finanziamenti europei si concretizzano in grandi occasioni di crescita artistica del territorio e dei nostri talenti».
Sul palco si esibiranno Rocco Cavalluzzi nel ruolo di Uberto, Adriana Damato, nel ruolo di Serpina, e Davide Dibello, nel ruolo di Vespone. La direzione dell’Ensemble da camera del Conservatorio è affidata al maestro Giovanni Pellegrini. La regia e la progettazione scenica sono curate da Salvatore Manzi e Vincenzo Sansone, mentre le scenografie digitali sono firmate da Martin Romeo, nell’ambito del contributo artistico e progettuale dell’Accademia di Belle Arti di Lecce.
Mercoledì 13 maggio lo spettacolo sarà replicato al Teatro Comunale di Ceglie Messapica.
Oltre all’Accademia di Belle Arti di Lecce, capofila del progetto, e al Conservatorio di Musica “Tito Schipa”, sono partner del progetto Pnrr D.I.A.R.Y. l’Accademia di Belle Arti di Siracusa – MADE, il CNR Nanotec, il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Conservatorio di Musica “E. R. Duni” di Matera, l’Istituto del Design di Matera e l’Università del Salento – Dipartimento di Beni Culturali.
L’ingresso è gratuito con biglietto da ritirare presso il Conservatorio di Musica Tito Schipa, in via Vincenzo Ciardo a Lecce.
Da comunicato