Lecce/UniSalento - 18 Mag 2026

“Oltre la modernità liquida”: convegno nazionale sull’eredità intellettuale di Zygmunt Bauman


Spazio Aperto Salento

Convegno nazionale “Oltre la modernità liquida. Si terrà a Lecce, il 21 e 22 maggio 2026, dalle ore 12, presso il Rettorato e le sedi universitarie del centro storico, un convegno nazionale sull’eredità intellettuale di Zygmunt Bauman”. L’evento, che è stato promosso dalla Sezione AIS “Teorie Sociologiche e Trasformazioni Sociali” dell’Associazione Italiana di Sociologia in occasione del rinnovo del mandato, si svolgerà in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento. Sono attesi studiose e studiosi da oltre venti atenei italiani.

Il convegno si aprirà il 21 maggio con la proiezione del documentario “Tempi obliqui” (regia di Marina Ciampi, scritto con Tito Marci), che raccoglie le testimonianze di studenti della Sapienza sull’esperienza pandemica (fragilità dei legami sociali, individualismo, rapporto con le tecnologie digitali). A discuterne con gli autori: Francesco Antonelli, Mariano Longo, Ferdinando Spina e Irene Strazzeri. Nel pomeriggio, i saluti istituzionali della rettrice, Maria Antonietta Aiello, e del direttore del DiSUS, Mariano Longo, apriranno la prima sessione plenaria, dedicata al contributo di Bauman allo sviluppo delle scienze sociali, con interventi di Carlo Bordoni, Stefano Tomelleri, Emanuele Rossi e Carmen Leccardi. In serata, alle ore 18, il convegno si sposterà nel cuore del centro storico, alle Officine Culturali Ergot (una conversazione aperta al pubblico attorno al libro “Retrotopia”, introdotta dal saggista Riccardo Mazzeo).

Il 22 maggio i lavori si articoleranno in sei sessioni parallele che attraverseranno i grandi temi del pensiero baumaniano applicati al presente: l’identità e i legami nella modernità accelerata; gli algoritmi, l’intelligenza artificiale e la sorveglianza digitale; la crisi della democrazia e l’ordine morale; gli spazi urbani e la cittadinanza; il lavoro, la precarietà e le nuove vulnerabilità sociali. A chiudere, una seconda sessione plenaria sull’eredità complessiva di Bauman e la riproposizione della lectio magistralis che il sociologo tenne proprio all’Università del Salento nel 2015.

“L’Università del Salento – spiegano i promotori – è una delle sedi in cui Bauman (tra i pensatori sociali più influenti del Novecento) ha tenuto una delle sue ultime lezioni italiane. Ospitare questo convegno significa, per l’Ateneo, riannodare un filo con quella visita e con una tradizione di pensiero critico che il DiSUS continua a coltivare. Il convegno si svolgerà presso il Rettorato dell’Università del Salento (Piazza Tancredi 7), l’Ex Monastero degli Olivetani, il Complesso Studium 2000 e le Officine Culturali Ergot (Piazzetta Ignazio Falconieri 1/b)”.


Programma Convegno