Porto Selvaggio - 21 Mag 2026

I volontari dell’Associazione Nazionale Carabinieri “sentinelle” del parco


Spazio Aperto Salento

La sezione di Nardò dell’Associazione Nazionale Carabinieri in campo per la sensibilizzazione sulle buone pratiche di fruizione del parco di Porto Selvaggio. A partire dal 15 giugno (e sino al 30 agosto 2026) gli associati effettueranno un servizio di osservazione e segnalazione nelle aree a maggiore criticità e sensibilizzeranno-informeranno sulle buone pratiche di fruizione del parco. L’obiettivo è scongiurare comportamenti lesivi del contesto ambientale e paesaggistico di Porto Selvaggio. I volontari indosseranno una pettorina di riconoscimento e circoleranno sui sentieri e nelle zone dove in estate si concentrano i tantissimi fruitori dell’area verde.

“Questo impegno – si legge in una nota del Comune – è il frutto di una convenzione sottoscritta dall’Amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Pippi Mellone, e dalla sezione di Nardò dell’Associazione Nazionale Carabinieri, rappresentata dal presidente Mario Guagnano. Il parco, del resto, nei mesi estivi è meta di migliaia di frequentatori, non solo bagnanti, che si concentrano soprattutto intorno alla baia e alle zone limitrofe. La presenza di così tante persone può rappresentare una criticità per gli obiettivi di conservazione del parco, considerato il ripetersi in passato di qualche comportamento inappropriato e lesivo, come l’abbandono di rifiuti, le eccessive emissioni sonore tramite casse e amplificatori, il prelievo di flora”.

“Non tutti, purtroppo, sono perfettamente consapevoli di quanto il parco sia prezioso e fragile – spiega Andrea Giuranna, assessore con delega ai Parchi – e per questo è necessario fare attività di sensibilizzazione e di informazione. La presenza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, che ringrazio per l’impegno che ha assunto, sarà utile a scongiurare una serie di azioni e gesti offensivi per il delicato contesto di Porto Selvaggio. I volontari saranno le nostre sentinelle e ricorderanno a qualche persona sbadata o superficiale, per così dire, che lì i rifiuti non si abbandonano, le orchidee non si raccolgono e che schiamazzi e rumori molesti sono inappropriati”.