Il sindaco di Lecce ha firmato oggi l'ordinanza a tutela degli animali. L'assessore Andrea Guido: “Tolleranza zero contro incuria e maltrattamenti sotto il sole”
Dinanzi all’eccezionale ondata di caldo che sta interessando il territorio, l’Amministrazione comunale di Lecce pone la tutela degli animali d’affezione in cima alle priorità. È stata firmata oggi, giovedì 16 luglio 2026, dal sindaco, Adriana Poli Bortone, l’ordinanza contingibile e urgente 1731 che introduce, con effetto immediato e fino al prossimo 30 settembre, rigide misure temporanee a salvaguardia del benessere animale.
Il provvedimento, sollecitato da Andrea Guido, assessore al Randagismo, ai Canili e alla Tutela degli animali, impone divieti stringenti e obblighi mirati a scongiurare colpi di calore, disidratazione e sofferenze evitabili per i compagni a quattro zampe.
“Le temperature record di questa estate – dice l’assessore Guido – non rappresentano un semplice disagio, ma un gravissimo e documentato pericolo di vita per i nostri animali d’affezione. Questa ordinanza è
prima di tutto un atto di civiltà e responsabilità. Non tollereremo alcuna forma di negligenza: tenere un cane recluso su un balcone infuocato, esporlo direttamente ai raggi solari senza ombra o lasciarlo chiuso in auto, anche per pochi minuti e con i finestrini socchiusi, è un comportamento intollerabile che da oggi sarà sanzionato con la massima severità. Difendere chi non ha voce è un nostro preciso dovere istituzionale e morale”.
L’ordinanza 1731 stabilisce in particolare: divieto assoluto di detenere animali esposti direttamente ai raggi solari per tempi prolungati in luoghi non idonei e privi di adeguati spazi ombreggiati; obbligo di garantire costantemente una sufficiente quantità di acqua fresca e pulita; divieto tassativo, nella fascia oraria compresa tra le ore 11 e le ore 18, di lasciare animali all’interno di autoveicoli in sosta o parcheggiati, anche se all’ombra e con i finestrini parzialmente aperti; divieto di sottoporre gli animali ad attività fisiche intense e lunghe passeggiate (“sgambature”) dalle ore 11 alle ore 18, limitando le uscite al tempo strettamente necessario per l’espletamento dei bisogni fisiologici; divieto di trattenere gli animali su balconi, terrazzi, cortili o recinti privi di idonea ombreggiatura e di approvvigionamento idrico; obbligo generale per proprietari e detentori di adottare ogni accorgimento utile a prevenire colpi di calore e sofferenze.
Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative pecuniarie particolarmente severe, che vanno da 100 euro a 600 euro, fatte salve le più gravi responsabilità di rilevanza penale (ai sensi degli articoli 544-bis e 544-ter del Codice Penale per maltrattamento e lesioni).
“Faccio appello – aggiunge l’assessore Guido – al grande cuore e al senso civico dei cittadini leccesi. Chiedo a tutti di farsi custodi attivi di questa ordinanza, segnalando tempestivamente alla Polizia locale o alle Forze dell’ordine ogni situazione di sofferenza animale. Solo lavorando insieme – conclude – possiamo garantire una città sicura e accogliente per tutti, anche per i nostri amici a quattro zampe”.
Da comunicato