In programma eventi a San Pietro Vernotico (martedì 21 luglio 2026), Tricase (mercoledì 22), Torre Lapillo (giovedì 23), Lecce (venerdì 24) e Caprarica di Lecce (sabato 25)
Undicesima edizione del Festival “Il Cammino Celeste”. Da martedì 21 a sabato 25 luglio 2026, torna la manifestazione musicale e culturale che “intreccia concerti, spiritualità, paesaggio e riscoperta degli antichi itinerari dei pellegrini nella Puglia meridionale”. In programma eventi a San Pietro Vernotico, Tricase, Torre Lapillo, Lecce e Caprarica di Lecce.
“I live di cinque tra le esperienze più interessanti della scena folk, world e mediterranea – evidenziano i promotori – saranno preceduti da cammini lungo la Via Francigena e altri percorsi storici e naturalistici, coordinati da Fabio Mitrotti, in collaborazione con numerose associazioni. Nato nel 2016 da un’idea della flautista e compositrice Giorgia Santoro, che ne cura la direzione artistica, Il Cammino Celeste valorizza le vie percorse nei secoli dai pellegrini diretti verso Gerusalemme, con particolare attenzione all’itinerario che dal porto di Brindisi conduce fino a Santa Maria di Leuca”.
Il Cammino Celeste partirà dunque martedì 21 luglio alle 21 (ingresso libero), da San Pietro Vernotico (sagrato della Chiesa “San Pietro Apostolo”) con i “Nidi d’Arac” (in foto). Il progetto, nato a Roma nella seconda metà degli anni Novanta e guidato dal musicista salentino Alessandro Coppola, deve il proprio nome all’anagramma della parola “aracnidi”: il nido richiama il luogo della nascita e custodisce i segreti più profondi della tradizione. La musica dei Nidi d’Arac nasce dall’incontro tra la tradizione salentina e le accelerazioni elettroniche metropolitane, trasformando antichi repertori di pizzica attraverso ritmi trance, sintetizzatori e nuove costruzioni sonore. Sul palco ci saranno Alessandro Coppola (voce e chitarre), Edoardo Targa (basso e contrabbasso), Julian Bellisario (batteria), Ylenia Giaffreda (violino) e Matteo Cappella (chitarra). Prima dell’esibizione, il Comune proporrà “Il Cammino verso San Pietro”, un itinerario attraverso i tre luoghi di culto identitari della città: la Chiesa di San Giuseppe, la Chiesa della Santissima Maria Assunta e, come destinazione finale, la Chiesa di San Pietro Apostolo. Il ritrovo è fissato alle 18.30 nel Piazzale della Stazione. Il percorso, lungo circa 1,5 chilometri, è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3478227836.
Mercoledì 22 luglio, alle 21. nel Piazzale della Chiesa dei “Diavoli” di Tricase, la seconda serata accoglierà “BandAdriatica”, impegnata nel tour che celebra vent’anni di attività. La formazione ha costruito nel tempo un linguaggio originale, capace di mettere in relazione lo stile delle bande italiane, le fanfare balcaniche, la musica tradizionale salentina, i ritmi del Medio Oriente e le sonorità del Mediterraneo. L’ensemble guidato da Claudio Prima (organetto e voce), è composto da Emanuele Coluccia (sax), Andrea Perrone (tromba), Vincenzo Grasso (clarinetto), Gaetano Carrozzo (trombone), Morris Pellizzari (chitarre), Giuseppe Spedicato (basso) e Ovidio Venturoso (batteria). Prima del live, l’associazione “Il Giunco” proporrà un cammino lungo la Via Francigena verso Torre del Sasso. Il percorso attraverserà strade e sentieri dominati dagli ulivi e dalla pietra, tra macchia mediterranea, roverelle e querce vallonee. La partenza è prevista alle 18 dal parcheggio del ristorante “Mamma Li Turchi”, a Tricase Porto. L’itinerario, lungo circa 7 chilometri, è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite messaggio WhatsApp al numero 347 8227836.
Giovedì 23 luglio, alle 21, la Torre costiera di Torre Lapillo, ospiterà Rachele Andrioli e “Coro a Coro”, laboratorio permanente di canto polifonico femminile ideato e diretto dalla cantante e musicista salentina. Nato come spazio di apprendimento, ascolto e condivisione dedicato alle donne che amano cantare, si è trasformato in un dinamico spettacolo corale. Attraversando musiche popolari e d’autore provenienti da diverse parti del mondo, “Coro a Coro” promuove l’incontro tra culture e generazioni e restituisce al canto la sua forza comunitaria e terapeutica. Prima del concerto, il “Centro Educazione Ambientale” di Porto Cesareo accompagnerà il pubblico nel “Cammino alle Spunnulate”, lungo i sentieri che costeggiano il mar Ionio e conducono al suggestivo fenomeno carsico caratteristico di questo tratto di costa. La partenza è prevista alle 18 dalla Torre. L’itinerario, lungo circa 2 chilometri, è gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 328 2558560.
Venerdì 24 luglio, alle 21, (ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria al numero 3514941192), nella Cappella di San Francesco del Castello Carlo V di Lecce, “La Cantiga de la Serena” presenterà, in formazione duo con Giorgia Santoro e Fabrizio Piepoli, il progetto “Ave Eva. Nel nome della Madre”. L’ensemble pugliese si dedica da anni alla ricerca, al recupero e alla rielaborazione della musica antica del bacino del Mediterraneo, promuovendo il dialogo culturale tra Oriente e Occidente. Rosa, Vergine, Madre, Regina, Stella e Luce sono alcune delle immagini che attraversano il concerto, evocando le molteplici forme del sacro femminile. Alle 20, prima dello spettacolo, sarà possibile partecipare a una visita guidata speciale nel Castello Carlo V, il più grande castello di Puglia e uno dei monumenti simbolo di Lecce. Il percorso condurrà il pubblico tra storia, architettura e memoria, alla scoperta delle tracce medievali, della fortezza cinquecentesca voluta dall’imperatore Carlo V e delle trasformazioni che hanno segnato nei secoli il rapporto tra il maniero, la città e il territorio salentino. Il ticket per la visita guidata è di 8 euro. Informazioni e prenotazioni al numero 3514941192.
Sabato 25 luglio, alle 21, il Festival si concluderà nel Palazzo Baronale di Caprarica di Lecce con “Piel”, progetto della cantante e percussionista Livia Giaffreda. Cresciuta a Parabita, l’artista si è formata attraverso il canto e le percussioni tradizionali, avvicinandosi successivamente alla world music. L’incontro con artiste, artisti e maestri di diverse provenienze le ha permesso di costruire un repertorio eclettico e in continua evoluzione. Sul palco presenterà un set essenziale fatto di voce, kalimba e tamburi a cornice. Stregata dal fado, dalle canzoni popolari italiane e spagnole e dalle melodie latinoamericane, Livia Giaffreda lascia fluire le musiche del mondo in una lingua personale, costruendo un viaggio tra paesaggi intimi, sonorità evocative e ritmi avvolgenti.
L’undicesima edizione del Festival Il Cammino Celeste, con la produzione di “Z0ro Nove Nove”, in partenariato con “Bari Hi-end,” è realizzato con il patrocinio di Associazione europea delle “Vie Francigene”, Associazione “Le Comunità Ospitanti degli Itinerari Francigeni della Puglia Meridionale” e dei Comuni di San Pietro Vernotico, Tricase, Porto Cesareo e Caprarica di Lecce, in collaborazione con Castello Carlo V di Lecce – Direzione regionale Musei nazionali Puglia, Open Castle, Fondazione Puglia, Associazione “Il Giunco”, Associazione “Meditinere”, “Ceas” di Porto Cesareo, Associazione “Mollare Mai” e “Salentofilia”, con il sostegno di “MC Motors” e “Arredi Ufficio e Medicale srl”.
Da comunicato