Cultura/Eventi - 27 Lug 2026

Nicola Gratteri a Spongano e Trepuzzi


Spazio Aperto Salento

Due incontri pubblici per analizzare le trasformazioni della criminalità organizzata, le nuove rotte internazionali del narcotraffico, le crisi economiche e sociali che alimentano i mercati illegali, ma anche le possibilità di riscatto offerte dal lavoro, dalla responsabilità e dalla partecipazione civile. Lunedì 27 e martedì 28 luglio 2026, il magistrato Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, sarà a Spongano e Trepuzzi, per due appuntamenti organizzati in collaborazione con l’Associazione culturale “NarrAzioni” e la “Libreria Idrusa” di Alessano.

Lunedì 27 luglio, alle 21.30, nel cortile della Scuola “Edmondo de Amicis” di Spongano, per la nona edizione di “Vicoli d’estate”, in collaborazione con il Comune, il magistrato dialogherà con la giornalista Luana Prontera a partire da “Come radici. Una storia sulle seconde possibilità”, romanzo scritto con Antonio Nicaso e pubblicato da Mondadori.  Durante la serata ci sarà spazio anche per i temi affrontati in “Cartelli di sangue. Le rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano”, l’ultimo saggio firmato da Gratteri e Nicaso.

Il libro “Cartelli di sangue. Le Rotte del narcotraffico e le crisi che lo alimentano” sarà al centro del secondo incontro previsto martedì 28 luglio, alle 20.30, in piazza Chiesa Madre a Trepuzzi, nell’ambito di “Liberi tutti”, rassegna letteraria del “Sistema Bibliotecario Intercomunale Nord Salento”, promosso con il Comune di Trepuzzi. “Cartelli di sangue” ricostruisce la geografia mondiale del traffico di droga, seguendo le rotte percorse dalle organizzazioni criminali e mettendo in relazione l’espansione dei cartelli con guerre, instabilità politica, disuguaglianze economiche e fragilità sociali. Dopo i saluti istituzionali di Giuseppe Taurino, sindaco di Trepuzzi, e di Concetta Margiotta, referente scientifica del “Sistema Bibliotecario Intercomunale Nord Salento”, il procuratore dialogherà con Erica Fiore, caporedattrice di Telerama, e Agnese Del Giudice, docente del Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università del Salento e consulente della Commissione parlamentare antimafia.