Al via il Festival internazionale “Birra e Sound”. La ventesima edizione dell’evento, da quest’anno nel Quartiere fieristico di Galatina, sarà inaugurata sabato 1 agosto 2026, alle ore 20. Fino a domenica 9 agosto, protagoniste saranno oltre 200 tipologie di birra, “tra le migliori produzioni italiane e internazionali”. In programma due concerti gratuiti ogni sera, street food d’eccellenza e servizi innovativi.
Il Festival sarà aperto dai concerti di The Kolors e Lu Rusciu Nosciu, affiancati dall’animazione di Ciccio Riccio. Nei giorni seguenti sul palco tanti altri artisti: dai Sud Sound System ad Antonio Castrignanò & Taranta Sounds, passando per nuove proposte come Welo, SiaKa e Ipergalattici.
“Grande spazio – si legge fra l’altro in una nota degli organizzatori – sarà dedicato alla filiera agricola italiana grazie alla collaborazione con il Consorzio Agricolo, che racconta una produzione interamente italiana, dall’orzo destinato alla maltazione fino al luppolo, agli aromi e all’acqua, dimostrando come una grande birra nasca prima di tutto dalla qualità della terra. Tra le novità più attese torna Tennent’s con un’area dedicata alla storica produzione scozzese, mentre l’Irlanda sarà rappresentata da Guinness, Guinness Ipa, Harp e Harp Strong. Grande attenzione anche alla tradizione bavarese con Augustiner, protagonista di uno degli spazi più caratteristici del Festival, dove la birra sarà spillata anche da botti a caduta e servita esclusivamente in boccali di vetro, ricreando l’atmosfera delle storiche birrerie di Monaco. Ampio spazio sarà riservato anche ai migliori birrifici artigianali italiani, con realtà come War, Birrificio dei Castelli, Cane di Guerra, Rurale, Mastio, Birra Salento, L’Olmaia e Officine Birrai, mentre il percorso internazionale si arricchirà con Krombacher, Maisel e le numerose etichette proposte grazie alla collaborazione con AB InBev, tra cui Corona, Franziskaner, Peroni, Raffo, Raffo Grezza, Nastro Azzurro e numerose specialità europee. Tra le presenze più significative figura anche Obolon, storico birrificio ucraino che continua a produrre nonostante le difficoltà della guerra, trasformando la propria partecipazione in un messaggio concreto di resilienza e sostegno”.
“Accanto alle birre – viene sottolineato – il Festival propone un percorso gastronomico capace di soddisfare ogni esigenza alimentare, con proposte dedicate anche a vegetariani, vegani e persone con intolleranze. L’edizione 2026 punta inoltre a migliorare l’esperienza del pubblico grazie a servizi sempre più efficienti e accessibili. Per raggiungere comodamente il Quartiere Fieristico sarà attivo il servizio navetta ufficiale, con partenze da Gallipoli, Lecce, Otranto e Leverano. Il biglietto, al costo di 19 euro, comprende viaggio di andata e ritorno e una birra da 30 cl inclusa. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro 48 ore prima della data prescelta. Prenotazioni: birraesoundfestival.com. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’accessibilità, con servizi specifici per le persone con disabilità e un’organizzazione pensata per garantire la massima fruibilità degli spazi grazie ad Abilfest. Tre concerti, tra cui quello dei The Kolors saranno tradotti in tempo reale in Lis, il linguaggio dei segni per essere ascoltati da chi è sordo”.
“In questi vent’anni – spiegano gli organizzatori – abbiamo costruito molto più di un Festival. Abbiamo creato un luogo di incontro, di condivisione e di appartenenza, capace di unire musica, cultura birraria, sapori e persone. Il trasferimento a Galatina rappresenta una nuova straordinaria opportunità di crescita e il simbolo di una collaborazione virtuosa tra territori, istituzioni, imprese e comunità. È la dimostrazione che, quando pubblico e privato lavorano insieme condividendo una visione comune, è possibile creare eventi capaci di generare valore per tutto il territorio.”,
