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Politica - 19 Ago 2026

“Sinistra e progresso”, Donato Arnesano: “Il mio libro ha l’obiettivo di stimolare una riflessione”


Spazio Aperto Salento

“Sinistra e progresso. La storia che deve cambiare”. È il libro d’esordio (Self-publishing, 2026, pp. 114) pubblicato da Donato Arnesano, salicese nato nel 1994, da tempo attivo su Facebook dove, attraverso la sua pagina, propone personali riflessioni politiche e culturali, spesso spunti di discussione social.

Questa sua prima opera, curata dal punto di vista grafico ed editoriale da “GraficAdele” (Adele Pennetta), è completa di prefazione firmata da Soumaila Diawara (rifugiato politico, attivista e scrittore originario del Mali, dal 2014 residente in Italia).

Il saggio comprende, oltre l’introduzione dell’autore, undici capitoli con i seguenti titoli: “La normalità della disuguaglianza”; “Il lavoro che non libera più”; “Sanità e scuola: da diritti a privilegi”; “Informazione, paura e consenso”; “Il lavoro e la dignità rubata”; “Sud e periferie: terra di talenti e ingiustizie”; “Ambiente, sostenibilità e futuro dei territori”; “Diritti civili e sociali: la dignità di ogni cittadino”; “Innovazione, tecnologia e futuro del lavoro”; “Pace, guerra e responsabilità dell’Italia”; “La sinistra che manca e la proposta per il futuro”.

“L’autore – scrive fra l’altro nella prefazione Soumaila Diawara – parte da una constatazione che attraversa l’intero libro: la politica ha progressivamente perso la capacità di rappresentare e comprendere la vita concreta delle persone. Negli ultimi decenni, molte delle grandi questioni che incidono sull’esistenza quotidiana dei cittadini sono state affrontate in modo frammentario, quando non completamente ignorate. Il risultato è una crescente sfiducia verso le istituzioni democratiche, accompagnata dalla percezione che il potere decisionale sia sempre più distante dai bisogni reali della popolazione. Questo libro nasce come risposta a tale crisi di rappresentanza. Non una risposta fondata sulla rabbia o sul risentimento, ma sulla volontà di ricostruire un dialogo tra politica e società, tra istituzioni e cittadini, tra diritti e responsabilità”.

“(…) Quest’opera – aggiunge Diawara – merita di essere letta, discussa e approfondita. Non perché offra risposte definitive, ma perché pone le domande giuste. Non perché pretenda di possedere la verità, ma perché invita a cercarla insieme. È un libro che parla al presente, ma guarda al futuro. (…) In definitiva, queste pagine rappresentano molto più di una semplice riflessione politica. Sono un invito alla partecipazione, alla consapevolezza e all’impegno (…)”.

“Più che un libro – spiega Donato Arnesano – lo definirei un manifesto: una riflessione su come le istituzioni si siano progressivamente allontanate dalle reali esigenze dei cittadini e su come la sinistra abbia smarrito il proprio rapporto con il popolo. Non è un testo scritto per compiacere una parte politica, ma per stimolare una riflessione, aprire un confronto e proporre una visione diversa del futuro. Perché il cambiamento nasce sempre dal coraggio di mettere in discussione ciò che non funziona. Un ringraziamento speciale va ad Adele Pennetta, che ha curato con passione il progetto editoriale e il design del libro, e a Soumaila Diawara, che mi ha fatto l’onore di firmarne la prefazione. Per me questo rappresenta un traguardo importante. Spero che queste pagine possano far riflettere, suscitare domande e, perché no, alimentare un dibattito costruttivo. Se anche una sola persona, dopo averle lette, inizierà a guardare la politica con uno spirito più critico e consapevole, allora avrò raggiunto il mio obiettivo”.

Il libro di Donato Arnesano è disponibile su Amazon.it. (red.)