Per la prima volta nella sua storia, il Concertone entra nel circuito dell’Eurovisione. Sabato 22 agosto 2026, la grande notte di Melpignano supera i confini nazionali e porta in Europa il progetto culturale e musicale della Fondazione “La Notte della Taranta”.
Dal piazzale dell’ex Convento degli Agostiniani, il Concertone sarà trasmesso in diretta dalle 21.20 su Rai3, con la conduzione di Ema Stokholma e Aurora Leone, e su RaiPlay, Rai Radio2 e San Marino RTV. Su Rai Radio2 a raccontare la notte di Melpignano sarà Martina Martorano.
La diretta sarà preceduta da Aspettando La Notte della Taranta, un’anteprima dedicata al Festival Itinerante “Le vie del Mediterraneo”, che dal 30 luglio al 19 agosto ha attraversato venti comuni del Salento. Lo speciale ripercorrerà alcuni degli appuntamenti dell’edizione 2026, con la tappa di Zollino e il Premio alla carriera a Peppe Barra, i Tenore Supramonte a Cutrofiano, l’orchestra popolare a Muro Leccese, Delia Buglisi a San Cataldo e i Bab L’Bluz a Castrignano dei Greci, accompagnando il pubblico verso l’inizio del Concertone.
Quest’anno a guidare l’Orchestra Popolare “La Notte della Taranta” sarà Ermal Meta, maestro concertatore dell’edizione 2026, che torna a Melpignano dopo essere stato ospite speciale del Concertone 2025. Nei mesi di preparazione, Meta ha lavorato con l’Orchestra e con gli ospiti alla rielaborazione del repertorio musicale, costruendo un progetto nel quale pizziche, canti di lavoro, stornelli, canti d’amore e di lontananza, nelle parlate salentina e grika, incontrano altri linguaggi musicali e culture del Mediterraneo.
Sul palco con Ermal Meta e l’Orchestra Popolare ci saranno gli ospiti Alessandra Amoroso, Gisela João, Welo, Maria Mazzotta, Levante, Sayf e Giulia Vecchio: artisti provenienti da esperienze e linguaggi differenti, chiamati a confrontarsi con il repertorio della musica popolare salentina.
Le coreografie del Concertone saranno firmate da Fredy Franzutti e daranno forma al lavoro del Corpo di Ballo “La Notte della Taranta”. Un lavoro che considera la danza popolare come un patrimonio immateriale in continua evoluzione di gesti, testimonianze e interpretazioni. I visual che accompagneranno la musica e la danza sul palcoscenico del Concertone sono realizzati da Studio ProDesign di Sergio Pappalettera e integrano Tarantype, l’opera appositamente ideata dall’artista Lorenzo Marini, fondatore della TypeArt, per la Notte della Taranta.
Da comunicato