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Lecce - 13 Dic 2022

Festival del Cinema Francese, i premiati di “Vive le Cinéma”


Spazio Aperto Salento

Dopo quattro giorni di proiezioni (8-11 dicembre 2022) nel Teatro Apollo, eventi di arti visive nel Museo Castromediano, presentazione di libri nella libreria Liberrima ed incontri  con i protagonisti, con la cerimonia di premiazione dei film, si è chiusa a Lecce la settima edizione del Festival del Cinema Francese “Vive le Cinéma” . Accanto agli operatori del settore, gli organizzatori hanno coinvolto pure i giovani, ed in particolare gli studenti, nonché gli ospiti della Casa della Carità, In questo caso per rinnovare una “speciale”  collaborazione atta a promuovere i valori della cittadinanza attiva attraverso la cultura. Non sono inoltre mancati i temi legati ai diritti umani e, per l’occasione, è stata invitata l’attrice ed attivista iraniana Mina Kavani (in foto), che per sfuggire al regime di Teheran, si è da tempo rifugiata in Francia, dove continua a lottare per i diritti delle donne e degli uomini rimasti nel suo Paese.

Per tornare alle premiazioni, il Premio per il miglior lungometraggio, è stato assegnato, dalla Giuria Dams del Cineclub universitario, a “Les magnétiques” del regista Vincent Mael Cardona, con la seguente motivazione: “Per il montaggio ritmico legato ad una colonna musicale ampiamente innovativa che va a delinearsi nella trasposizione dell’interiorità del protagonista. Per le frequenti inquadrature soggettive e i procedimenti visivi che permettono una narrazione intima ma alienante della vita vissuta in secondo piano dal protagonista, da sempre protetto e al contempo schiacciato dalle figure maschili dominanti della sua famiglia. I movimenti di macchina restituiscono l’ambiente frenetico ed introspettivo dell’emotività del protagonista, con una notevole attenzione allo sguardo dello stesso; i carrelli sia laterali che ottici evadono o amplificano l’attenzione sulla scena. L’utilizzo delle verticali nella prima parte del film scandisce lo spazio ed inquadra nuovamente il protagonista riflettendo la sua emotività ingabbiata. La forma narrativa è ben suddivisa in atti che permettono di seguire il protagonista nel suo viaggio interiore. Spazi e luci definiscono e sottolineano l’evoluzione del personaggio in relazione con sé stesso e con gli altri, guadagnando maggiore ampiezza e luminosità fino al raggiungimento della completa consapevolezza di sé”.

“Et j’aime à la fureur” di André Bonzel, si è invece affermato nella sezione documentario. Anche il suo Premio è stato deciso dalla Giuria Dams del Cineclub universitario, per i motivi qui di seguito: “Un documentario di archivio, scritto e narrato proprio come un nonno racconterebbe al nipote la storia sua e della famiglia. Il montaggio accattivante rende lo spettatore parte della sorpresa e dei disagi generati dalla riscoperta dei ricordi familiari. Lo studio sopraffino del materiale tesse un filo che lega le generazioni della famiglia Expedit, e che finisce per invadere anche noi attraverso i commenti del regista idonei ad ogni situauzine, in un tripudio di cinema, sensualità e contrasti”.

Per il miglior cortometraggio, gli studenti dei Licei “Siciliani” e “Palmieri” di Lecce, hanno premiato “Maalbeck” di Ismael Joffroy-Chandoutis. E così hanno motivato la vittoria: “La progressione della narrazione rappresenta visivamente l’impossibilità di ricordare una tragedia persa nella memoria, mai vissuta, eppure ritrovata in prove concrete, disperatamente rese in immagini psichiche sgranate, frammentate e indecifrabili. Attraverso un montaggio che unisce il reale e la sua ricostruzione testimoniale, il corto racconta il dramma di chi non riesce a ricordare e di chi vorrebbe dimenticare”.

Anche gli spettatori della Casa della Carità di Lecce hanno assegnato il loro Premio, a “Trois nuits par semaine” di Florent Gouëou.

Diretto da Angelo Laudisa, Alessandro Valenti e Brizia Minerva, “Vive le Cinéma” si deve all’Apulia Film Commission ed all’assessorato alla Cultura e Turismo della  Regione Puglia, ed è prodotto nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network,  su ideazione ed organizzazione della Scirocco Films, in collaborazione con Polo BilioMuseale e Museo Castromediano di Lecce, nonché Provincia, Comune, Accademia di Belle Arti ed Università del Salento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato