Gal “Terra d’Arneo” - 31 Mag 2026

Il futuro delle Pmi: un convegno a Veglie


Spazio Aperto Salento

Incontro sul futuro delle imprese locali. Lunedì 1 giugno 2026, alle ore 17, presso la sede del Gal Terra d’Arneo, a Veglie, si terrà il convegno “Pmi – Industria e Made in Italy: sfide e opportunità”. L’evento è stato promosso dal Gal con il patrocinio gratuito del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Dopo i saluti istituzionali di Mariarosaria De Bartolomeo, sindaco di Veglie, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, e Lorenzo Zecca, presidente della Bcc di Leverano, interverranno Cosimo Durante, presidente Gal, Paolo Casalino, direttore generale per la Politica industriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Mario Vadrucci, presidente della Camera di Commercio di Lecce, Angelo Corallo, docente UniSalento e referente del Distretto Tecnologico High Tech Dhitech. Prevista la presenza di imprenditori, professionisti, amministratori pubblici e rappresentanti di associazioni di categoria del territorio. Modera Marcello Favale, giornalista.

“Al centro del convegno – si legge in una nota del Gal – temi strategici per il futuro del Salento: integrazione tra agricoltura, industria e turismo, politiche industriali nazionali, internazionalizzazione, innovazione tecnologica, ricerca applicata e strumenti di sostegno alle imprese. Particolare attenzione sarà riservata alle opportunità di finanziamento messe in campo dal Gal Terra d’Arneo attraverso i propri bandi e agli incentivi promossi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con un focus specifico sulle esigenze del tessuto produttivo locale”.

“Questo incontro – dice Durante – rappresenta un’occasione concreta di confronto tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca. In una fase storica in cui innovazione, competitività e accesso ai finanziamenti sono determinanti per la crescita dei territori, è fondamentale che il sistema produttivo locale partecipi attivamente. Auspichiamo una presenza ampia delle aziende e delle associazioni di categoria, perché il futuro del Salento si costruisce attraverso il dialogo, la collaborazione e la capacità di cogliere insieme le opportunità disponibili”.