Rassegna organizzata da “Terra del Fuoco Mediterranea”. Da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026: 18 appuntamenti fra talk, incontri, laboratori, proiezioni, presentazioni e spettacoli teatrali
Al via negli spazi di “Tagliatelle – Stazione Ninfeo”, a Lecce, l’undicesima edizione del “Narin”, la rassegna promossa da “Terra del Fuoco Mediterranea”. Una settimana di programmazione (da lunedì 7 a domenica 13 settembre 2026) con 18 appuntamenti fra talk, incontri, laboratori, proiezioni, presentazioni e spettacoli teatrali.
Durante le sette giornate, organizzate con il coinvolgimento di giornalisti, ricercatori, attivisti e docenti universitari, saranno trattati i seguenti temi: “L’Europa dei confini: nuove regole, umanità sospese” (7 settembre); “L’altra metà del mondo: oltre la lente occidentale” (8 settembre); “Territori in vendita: tra speculazione globale e resistenza locale” (9 settembre); “La pace non è neutrale: pacifismo e guerre a 15 anni dalla morte di Vittorio Arrigoni” (10 settembre); “La paura del consenso: corpi, potere e autodeterminazione” (11 settembre); “Non è finita a Genova: un altro mondo è necessario” (12 settembre); “DissentiЯe: il diritto di essere contro” (13 settembre).
“Promossa da un movimento di giovani – spiegano gli organizzatori in una nota – l’iniziativa nasce con l’obiettivo di sostenere un processo di integrazione europea fondato sulla dignità e sui diritti delle persone, sulla crescita di una cittadinanza attiva e sull’inclusione sociale. Per costruire una nuova idea di cittadinanza, Terra del Fuoco Mediterranea sceglie ancora una volta di partire dalla memoria e dalla testimonianza storica, strumenti per stimolare soprattutto le nuove generazioni alla partecipazione, all’impegno e alla consapevolezza”.
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