• mercoledì , 5 Ottobre 2022

Confindustria Lecce - 09 Feb 2022

Marcello Piccinni presidente della Sezione Terziario Avanzato


Spazio Aperto Salento

Marcello Piccinni, amministratore di Fiusis, è stato eletto all’unanimità presidente della Sezione Terziario Avanzato, Servizi alle Imprese e alle Persone, Energia, Trasporti, Infrastrutture di Confindustria Lecce per il quadriennio 2022/2026. La Sezione ha eletto nella stessa seduta vicepresidente Luigi Vitale (Fiaip); delegati al Consiglio generale: Giuseppe Nielli (Brains) e Carlo Cascella (Enel). Delegato al Comitato Piccola Industria: Fabio De Pascalis (Astra Engineering). Componenti del Consiglio di Sezione, insieme al presidente, al vicepresidente e ai delegati in Consiglio generale: Maria Marrocco (Top Consulting); Alberto Memmi (Tld Logistic); Gianluigi Metafune (Metafune Gianluigi);  Rocco Nuzzaci (Assocredit).

“Stiamo vivendo – ha detto il presidente Piccinni – un periodo davvero particolare. Esiste una dicotomia forte tra l’entusiasmo, forse ancora troppo timido, per il possibile scemare della pandemia e l’eccezionale aumento dei prezzi che si accompagna alla difficoltà di reperire determinati materiali e a far fronte agli ordini. Il rincaro delle materie prime e l’impennata dei costi energetici di fatto colpiscono tutte le imprese di produzione tanto da rendere poco conveniente addirittura produrre. Ci aspettiamo un intervento determinante in entrambe le direzioni da parte del Governo per dare davvero una boccata di ossigeno alle imprese e alle famiglie. Ne abbiamo parlato durante l’Assemblea con i rappresentanti dei diversi settori che animano la Sezione: le imprese, giorno dopo giorno, vedono erodersi i propri margini e, di conseguenza, vanificati tutti gli sforzi e l’impegno profusi per resistere alla crisi economica innescata da quella sanitaria. Non molleremo, ma l’intervento del Governo deve essere immediato e diretto”.

Il presidente reggente di Confindustria Lecce, Nicola Delle Donne, ha condiviso la preoccupazione per l’esorbitante aumento dei prezzi e il blocco delle produzioni dovuto alla carenza di materiali, soprattutto elettronici: “Il caro energia è uno dei fronti su cui Confindustria a tutti i livelli è impegnata per cercare di arginare una deriva che rischia di mettere in crisi l’intero sistema economico”.

 

 

 

 

 

 

Comunicato