Trepuzzi/Tavola rotonda - 07 Mar 2026

“Nessun passo indietro: senza consenso è violenza”


Spazio Aperto Salento

In occasione della “Giornata internazionale della Donna”, la Commissione “Pari Opportunità” di Trepuzzi promuove la tavola rotonda dal titolo “Nessun passo indietro: senza consenso è violenza”, in programma domenica 8 marzo 2026, alle ore 10.30, presso la Piazzetta Municipio di Corso Umberto I. Dopo i saluti istituzionali, sono previsti interventi di Loredana Capone, consigliera regionale e presidente della V Commissione del Consiglio regionale della Puglia, Antonella Pappadà, consigliera di Parità della Provincia di Lecce, Anna Toma, presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Lecce. Introdurrà Daniela Montegiù, presidente della Commissione Pari Opportunità di Trepuzzi. Coordinerà i lavori Ilaria Pellegrino.

“L’iniziativa – spiegano i promotori – nasce con un obiettivo chiaro: ribadire che il consenso rappresenta il fondamento della libertà e della dignità di ogni persona e che su questo principio non sono ammesse ambiguità, arretramenti o interpretazioni riduttive. Nel corso della mattinata sarà inoltre richiamata la posizione espressa dal Consiglio comunale di Trepuzzi, che nella seduta del 24 febbraio ha approvato una mozione contro il Ddl Bongiorno”.

“Il Consiglio comunale – dice la presidente Anna Maria Capodieci – ha espresso una posizione chiara a tutela dei principi costituzionali e dei diritti fondamentali. Va ribadito un principio che deve essere sempre inequivocabile: senza consenso è violenza. Il consenso non è un dettaglio formale, ma l’espressione piena della libertà e dell’autodeterminazione della donna. Significa scelta libera, consapevole, esplicita e revocabile in ogni momento. Promuovere la cultura del consenso significa contrastare stereotipi, squilibri di potere e ogni forma di sopraffazione, rafforzando una società fondata sul rispetto e sulla dignità della persona. Ed è proprio per ribadire con fermezza il nostro no al Ddl Bongiorno che abbiamo voluto un 8 marzo di confronto pubblico e partecipato, mettendo al centro la donna libera dalla violenza, dalle discriminazioni e dalle disuguaglianze. Nessun passo indietro”.