Salento - 21 Apr 2021

Arte contemporanea, la collezione BiscozziǀRimbaud protagonista di un “webinar per Alumni”


Spazio Aperto Salento

La collezione BiscozziǀRimbaud protagonista di uno speciale “webinar per Alumni”, tenutosi ieri pomeriggio in collaborazione con Unisalento. Obiettivo dell’appuntamento: “scoprire” le peculiarità di un’iniziativa che ha notevolmente ampliato e qualificato l’offerta espositiva di Arte contemporanea in Puglia.

La valenza del progetto, voluto dai coniugi Luigi Biscozzi e Dominique Rimbaud, è emersa efficacemente attraverso un tour virtuale fra le opere presenti nell’esposizione e il proficuo dibattito fra gli specialisti che hanno preso parte all’incontro.

Al webinar hanno partecipato Manuela De Giorgi, storica dell’Arte e delegata del Rettore per la valorizzazione del territorio, e i relatori Dominique Rimbaud e lo storico dell’Arte Paolo Bolpagni, rispettivamente presidente e direttore scientifico della Fondazione BiscozziǀRimbaud. Sono intervenuti gli storici dell’Arte Rosanna Carrieri e Andrea Faggiano, entrambi con laurea conseguita presso Unisalento sotto la guida di Massimo Guastella, docente di Storia dell’arte contemporanea. Ha moderato l’incontro Antonella Lippo. Quest’ultima è responsabile della rete “Alumni Unisalento” che ha ospitato l’evento. Si tratta di una piattaforma riservata a coloro che hanno conseguito la laurea o altro titolo di studio presso l’Ateneo leccese, un “network” di condivisione fra gruppi di interesse per arricchire il bagaglio di conoscenze personali e sviluppare una rete di contatti professionali.

La Fondazione Biscozzi-Rimbaud, che ha sede in piazzetta Baglivi a Lecce, dallo scorso mese di marzo ha finalmente potuto accogliere i visitatori dopo i diversi rimandi causati dall’emergenza sanitaria.

Dopo l’intervento iniziale della docente De Giorgi, la parola è passata alla presidente Rimbaud che ha ripercorso, nei ricordi della sua vita accanto a Luigi Biscozzi, le tappe ed i momenti che hanno portato alla nascita della collezione. L’arte fu una passione comune dei coniugi. Una passione che nel corso del tempo si andò man mano “raffinando” su periodi, momenti ed artisti chiave dagli anni 30 sino ad oggi.

A seguire l’intervento del direttore Bolpagni, curatore della mostra, che ha illustrato tutte le tappe che hanno condotto sino all’apertura al pubblico: i primi contatti con Biscozzi nel 2018 e il proseguimento del progetto dopo la sua morte; la ristrutturazione e il rinnovamento della sede di piazzetta Baglivi ad opera dello studio di architettura Arrigoni Architetti (sono state seguite le più aggiornate norme museologiche: dalla complessiva ristrutturazione, ai materiali impiegati, sino ai depositi che custodiscono le opere non esposte); la selezione e lo sviluppo per aree e temi delle sale della Fondazione. Bolpagni, peraltro, si è soffermato sulla biblioteca della Fondazione che disporrà di oltre 2000 volumi di storia dell’Arte, cataloghi di esposizioni e monografie sugli artisti.

L’incontro è poi proseguito con gli interventi degli “Alumni” Carrieri e Faggiano. Carrieri ha tracciato un quadro complessivo sulle realtà che si occupano di contemporanea in Puglia, sottolineando l’importanza di una realtà come la Fondazione. Un arricchimento unico per la comunità locale.

Faggiano, infine, ha fornito spunti di riflessione su aspetti storico-artistici di Milano dove, appunto, la collezione è nata, nonché sulle figure del mondo dell’arte che, sin dal dopoguerra, hanno plasmato e determinato non solo le carriere degli artisti, ma anche la nuova concezione del mondo dell’Arte contemporanea italiana.

L’appuntamento ha voluto dare una prima panoramica della Fondazione, facendo intervenire in prima persona la presidente Rimbaud ed il curatore della mostra Bolpagni, creando curiosità ed interesse a beneficio dei partecipanti che, si spera, possano visitare al più presto la neo nata fondazione Biscozzi-Rimbaud. (red.)

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