• martedì , 18 Gennaio 2022

Novoli - 09 Gen 2022

Fòcara 2022, “l’attesa ardente”

Reso noto il programma dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate. L’accensione del 16 gennaio sarà trasmessa in diretta da TeleRama, Antenna Sud e TeleNorba


Spazio Aperto Salento

Con la novità del patrocinio, a partire da questo 2022, del Ministero dei Beni Culturali, entra nel vivo a Novoli la fase realizzativa dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio Abate. E ciò avviene nonostante le restrizioni dettate dall’emergenza Covid abbiano imposto l’accensione del più grande falò del Mediterraneo senza la presenza del pubblico, al quale la visione verrà comunque consentita, grazie alle “dirette” su ben tre emittenti televisive: TeleRama Lecce, Antenna Sud Bari e TeleNorba Conversano.

Ma andiamo con ordine. Il programma religioso avviato il giorno dell’Epifania con l’intronizzazione del simulacro del Santo Patrono, prosegue con il solenne novenario di preghiera, che si concluderà il 15 gennaio e vedrà l’alternarsi di momenti propriamente liturgici a momenti di intrattenimento legati a temi religiosi (tra cui il recital-testimonianza “I giganti di Dio”, a cura di Daniele Durante, tenutosi questa sera, domenica 9 gennaio).

Partiranno invece domenica 16, le solenni celebrazioni eucaristiche e le benedizioni, della Focara e degli animali, che apriranno la strada all’accensione della grande Pira. Alle 18.30 dello stesso giorno, in chiesa, vi sarà la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Luigi PezzutoArcivescovo e già Nunzio apostolico in Bosnia ed Erzegovina. La giornata seguente, il 17 gennaio, la Santa Messa sarà invece presieduta dall’Arcivescovo di Lecce, monsignor Michele Seccia.

Il programma civile aggiungerà folklore e spettacolo. Tanti gli eventi che si svolgeranno nel periodo compreso tra il 9 e il 5 febbraio. Oggi, domenica 9 gennaio, sono stati avviati i lavori per la realizzazione del Murales “Dante Street Art”, proposto dalle associazioni Fucina Sociale, Novaliberars e Domenica Beni Culturali, a cura degli artisti riuniti nell’associazione 167/B Street. All’interno del progetto è previsto un laboratorio di street art urbana con la partecipazione dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di Novoli.

Tra gli appuntamenti di maggior richiamo, la Lectio Magistralis del professore Paolo Crepet sul tema: “Dall’emergenza sanitaria alla sfida sociale: gli scenari, i luoghi e il coraggio di educazione a scuola durante e dopo la pandemia” (martedì 11 gennaio, ore 19, Teatro Comunale), promossa dall’ Associazione “Nova Liberars”. E poi, convegni, presentazioni di libri e spettacoli completeranno un ricco programma, che avrà il suo apice il giorno dell’accensione del grande Falò.

Il momento dell’accensione sarà accompagnato da un grandioso spettacolo pirotecnico a cura della Pirotecnica Padovano di Genzano, in collaborazione con Multimedia Show di Canosa di Puglia, e aperto dal progetto “Coro a Coro” guidato dalla cantante Rachele Andrioli, che con trenta donne eseguirà in polifonia alcuni brani provenienti da diverse tradizioni culturali. 

“Siamo rammaricati – afferma il sindaco Marco De Luca – per non poter aprire al pubblico questo evento così sentito da tutta la cittadinanza novolese, dai tanti fedeli di Sant’Antonio e dai visitatori esterni che ogni anno ci onorano della loro presenza. Ma abbiamo dovuto fare di necessità virtù e stiamo facendo tutto il possibile per garantire uno spettacolo degno dell’importanza del nostro Santo e della nostra Festa.”

“Il titolo del programma dei festeggiamenti – spiega Sabrina Spedicato, assessora alla Cultura – è  L’attesa Ardente. Esso vuole simboleggiare lo stato d’animo travagliato di tutti noi in questi giorni di organizzazione. Stiamo ostinatamente cercando di superare ogni tipo di ostacolo, bramosi nel venerare il nostro Santo Patrono. Nonostante molti eventi collaterali siano stati, in itinere, annullati, gli sforzi hanno consentito di ricrearne altri in pochissime ore. Mi auguro che i cittadini novolesi apprezzino l’intero programma, che ha voluto mettere in primo piano la sacralità del culto di Sant’Antonio, oltre ad approfondire tematiche antropologiche, con la presenza di Paolo Crepet e di altri scrittori nelle diverse serate, correlate alla tragica situazione attuale”.

“Dopo mesi di lavoro – aggiunge Toni Villani, presidente della Comitato Festa Sant’Antonio Abate – il 14 gennaio saranno ultimati i lavori di costruzione della Fòcara che, come ormai consuetudine, consegneremo ai cittadini novolesi che ringrazio per la collaborazione. Come comitato siamo addolorati dalla decisione che l’accensione debba avvenire in diretta televisiva e comprendiamo il disappunto di tanti nostri concittadini, ma ribadiamo che la salute è prioritaria e che se vogliamo arginare e sconfiggere la pandemia dobbiamo rispettare le regole”.

“A seguito di un incontro in Prefettura anche con i Vigili del Fuoco – conclude Antonio Roma, assessore ai Lavori Pubblici – è stato stabilito che l’intera area sia interdetta al traffico, per evitare assembramenti; saranno predisposti soltanto dei set per garantire alle tv accreditate, Telenorba, Telerama e Antenna Sud, di poter effettuare, a seconda del loro ruolo e degli accordi presi e nel pieno rispetto delle norme anti-assembramento, riprese in diretta, servizi televisivi e altro”.