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Surbo - 24 Dic 2020

Restrizioni Covid, circensi e animali esotici del Medrano ancora bloccati nel Salento

In una campagna recintata di Surbo, da un anno trovano ospitalità dromedari, struzzi, emu, lama, giraffe ed elefanti. 


Spazio Aperto Salento

C’è il Circo nel Salento. Ma non è qui per una serie di spettacoli. È il Medrano, bloccato da un anno a causa delle restrizioni anti-Covid. In realtà si tratta solo di una parte della grande Carovana formata da uomini, animali e mezzi. Al rientro a Brindisi dalla tournée in Grecia, una parte ha proseguito per Alessandria, mentre la restante è stata appunto bloccata nel Salento.

La disponibilità dell’imprenditore di allestimenti per gli spettacoli, Paolo Montinaro di Lecce, ha fatto sì che un gruppo di animali esotici, ma anche di cavalli, unitamente ad una sessantina di circensi con roulottes ed altri automezzi, trovasse ospitalità in una campagna recintata alla periferia di Surbo.

In spaziosi recinti, sono tre dromedari, una coppia di struzzi, un emu ed un lama, due giraffe madre e figlia, e tre maestosi elefanti femmina: un’africana di 49 anni e due asiatiche, Asia di 64 e Burman, che il 20 dicembre 2020, di anni ne ha compiuti 65. Ad essi si dedica con amore il mahut (addestratore professionista) Davio Casartelli, dell’omonima famiglia di circensi, che con i Medrano è ormai un tutt’uno.

Il mahut Davio Casartelli

Attorno al Medrano ospitato a Surbo, si è sviluppata una rete di solidarietà, partita da una trasmissione ad hoc di TeleRama, “Cuore Amico”, voluta dall’editore Paolo Pagliaro e condotta dal direttore Giuseppe Vernaleone, cui sono seguiti due servizi dei giornalisti Stefania Congedo ed Antonio Gnoni di TeleNorba e RaiTre.

Come ci racconta l’organizzatore ed animatore di molti spettacoli del Medrano, ma anche del Gran Galà a favore della prevenzione del tumore al seno, Gianfranco Delle Rose, derrate alimentari ed altro per uomini ed animali, sono stati sino ad ora offerti dalla Caritas Diocesana, Masseria La Greca di un agricoltore di Coldiretti, Interfrutta di Roberto Fatano, panifici Mani in pasta e Le Furnare di Maria e Luca Tramis e Boulangerie, nonché da fruttivendoli come il leccese Ninetto Catanzaro.

Toti Bellone