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Regione Puglia - 01 Feb 2021

Misura “Start Spettacolo”, 4 milioni di euro per i lavoratori del settore

Il provvedimento è stato approvato oggi dalla Giunta regionale. Emiliano: "Un sostegno immediato e concreto” 

 


Spazio Aperto Salento

BARI – La Giunta regionale ha approvato oggi l’attivazione della Misura “Start 2021: avviso pubblico in favore dei lavoratori dello spettacolo”, nell’ambito delle azioni di sostegno economico alle partite Iva e ai lavoratori non subordinati, avviate a valere sull’Azione 8.9 del Por Puglia 2014-2020.

Un importante risultato raggiunto grazie alla forte determinazione del presidente Michele Emiliano, degli assessori Massimo Bray e Sebastiano Leo, con la collaborazione tra le strutture degli assessorati alla Cultura e al Lavoro.

La Misura si configura come un bonus nella forma di una sovvenzione una tantum, pari a 2.000 euro per tutti i titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo, comunque denominato, sottoscritti dai soggetti obbligatoriamente assicurati al Fondo pensioni per i lavoratori dello spettacolo, istituito presso l’Inps (gestione ex Enpals).

“La misura – ha dichiarato il presidente della Regione Michele Emiliano – si configura come un sostegno immediato e concreto ai lavoratori dello spettacolo dal vivo, che a causa del Covid hanno subìto uno stop da ormai troppo tempo. In questo momento i lavoratori dello spettacolo dal vivo sono in grande difficoltà esattamente come la maggior parte dei lavoratori di ogni settore produttivo italiano, ma hanno una preoccupazione in più che è quella di essere stati i primi a chiudere e saranno probabilmente gli ultimi ad aprire; e una volta tornati alla quasi normalità toccherà a loro ricostruire un rapporto con le comunità ancora spaventate dalla paura del contagio. Questa paura racconta la fragilità di questo settore che noi, con la misura approvata oggi e con altre che verranno, intendiamo sostenere e incoraggiare.”

Questo il commento dell’Assessore Massimo Bray e dell’Assessore Sebastiano Leo alla nuova iniziativa regionale: “La lunga fase di emergenza pandemica sta attanagliando in modo particolare il mondo dello spettacolo dal vivo, fermo ormai da troppi mesi. Le maestranze di questo settore sono composte da professionisti altamente qualificati, ma la tipologia dei loro contratti di lavoro e l’assenza di attività li sta esponendo a rischio di vera e propria povertà. Per questo, nel solco della misura già sperimentata per le altre platee di lavoratori in condizioni similari, è stato doveroso per tutti noi far partire Start 2021 per i lavoratori dello Spettacolo. E siamo davvero grati alle strutture dell’Assessorato al Lavoro e dell’Assessorato alla Cultura per lo sforzo profuso, insieme all’Autorità di Gestione, per la costruzione delle condizioni operative per l’estensione della misura Start a questa nuova platea dei lavoratori dello Spettacolo.”

La dotazione finanziaria stanziata è di 4 milioni di euro, che potranno essere integrati laddove si rilevi un fabbisogno superiore in relazione alla quantità di domande che perverranno.

La Regione, in questo modo, agisce in conformità alle misure adottate dal Governo per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’obiettivo è far fronte alla crisi che sta investendo i lavoratori autonomi dello spettacolo, ridisegnando gli ambiti di tenuta sociale del territorio e adottando questa misura specifica nei confronti di una platea di lavoratori e di professionisti che attua il modello virtuoso dell’autoimpiego ed affronta le molteplici difficoltà imposte dal mercato.

Più specificamente potranno presentare domanda di accesso a questo bonus economico lavoratori, artisti e tecnici, dello spettacolo, iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello Spettacolo (ex-Enpals), che erogano in forma autonoma le proprie prestazioni lavorative; che risultino titolari di contratto di lavoro autonomo occasionale o coordinato e continuativo, comunque denominato, attivo alla data dell’1 febbraio 2020 e che alla stessa data risultino avere domicilio fiscale in Puglia; che non risultino titolari di un rapporto di lavoro subordinato o di un trattamento pensionistico alla data di presentazione della candidatura.

Erano, inoltre, già inclusi nella platea dei beneficiari della misura Start ordinaria, e sono nuovamente invitati a presentare domanda, se non già fatta, i liberi professionisti, titolari di partita iva già attiva alla data dell’1 febbraio 2020 purché non di natura commerciale d’impresa, quindi ad esclusione delle attività economiche che prevedano l’obbligatoria iscrizione al Registro delle Imprese della competente Camera di Commercio.

Sono stimati in poco meno di 2.000 unità i lavoratori non subordinati dello spettacolo in Puglia. A loro si è guardato prioritariamente nella istituzione di questa Misura che si aggiunge alle sovvenzioni erogate, nell’ambito del programma “Custodiamo la Cultura in Puglia”, direttamente alle imprese che producono attività culturali. A queste ultime sono state assegnati 22 milioni di euro e le risorse per i soggetti “Fus” (2,2 milioni di euro), oltre ai 6,2 milioni dell’Apulia Film Fund.

È imminente la pubblicazione del bando per dare successivo avvio ai termini per la presentazione delle domande.

 

 

* Comunicato Regione