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Poesia - 24 Mar 2021

“Cuore di fico d’india”, il libro d’esordio di Emanuela Rizzo


Spazio Aperto Salento

Fresco di stampa “Cuore di fico d’india”. Il libro d’esordio di Emanuela Rizzo non è solo una raccolta poetica, ma un vero inno alla natura. Nell’opera si evince da subito il legame indissolubile dell’autrice con il paesaggio, in modo particolare con la terra d’origine: il Salento. Ma se da un lato prevale una descrizione idillica del paesaggio, dall’altro emerge la problematica sull’ambiente.

Il Salento viene descritto con toni che hanno poco a che fare con la comune retorica sulla natura. Sono diversi i componimenti legati alla questione del territorio, come la poesia su Renata Fonte, vittima innocente di mafia, che ha combattuto contro le speculazioni edilizie. Presente anche la problematica degli ulivi che da anni affligge il territorio salentino.

Il libro (Bertoni Editore, pagine 86), fa parte della collana “Poesia Lab” curata dal poeta Luca Ariano, autore della postfazione. La prefazione è di Daniela Tateo, mentre la copertina è stata realizzata da Fabio Rizzo.

Una raccolta definita dalla poetessa “il mio testamento d’amore” dedicato alla nonna, per il fortissimo legame che da sempre le ha unite, e in modo particolare al fratello e ai genitori che vivono in Salento.

Originaria di Galatina, Emanuela Rizzo vive a Parma da anni. I suoi versi sono presenti in diverse antologie. Coltiva la passione per la poesia fin da bambina. La necessità di riportare sulla carta tutto quello racchiuso in fondo al suo cuore, un “Cuore di fico d’india”, ha bisogno di pochissimo per sopravvivere: non ha molte pretese, ma in cambio dona tanto e si nutre della generosità spontanea della terra. Il fico d’india rappresenta il cuore dell’autrice, molto sensibile e troppo tenero per non avere un involucro di spine attraverso le quali poter sopravvivere.

Emiliana d’adozione, ha approfondito lo studio sui poeti parmensi del novecento. Particolarmente legata ai versi di Attilio Zanichelli, in seguito conosce il nipote del poeta, Alessio Zanichelli, con il quale condivide diverse iniziative culturali, come la pagina facebook “io sto a casa e questa sera vi leggo una poesia”, iniziativa alla quale aderisce anche il poeta Luca Ariano.

La rubrica, nata nel marzo 2020 a seguito del “lockdown”, ha coinvolto tantissimi poeti in un reading virtuale nel quale diffondere la cultura (a distanza di un anno oltre 3000 i video pubblicati).

Amante della natura, Emanuela Rizzo si definisce un’ambientalista e un’inclusiva dal un profondo credo. Da anni l’autrice partecipa a diverse iniziative di volontariato.

Antonella Tamiano

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La copertina del libro e l’autrice Emanuela Rizzo