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Delibera di Consiglio - 26 Ott 2021

Il Comune di Parabita acquista il “Cine-Teatro Moderno”, Seclì: “D’accordo, ma ora rendiamo la struttura funzionale e qualificata”

Il presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra scrive a sindaco, assessori e consiglieri


Spazio Aperto Salento

Il presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra, Marcello Seclì, nei giorni scorsi ha scritto al Comune di Parabita a proposito della decisione del Consiglio comunale di procedere all’acquisto del “Cine-Teatro Moderno”. La lettera di Seclì, che contiene “considerazioni e proposte” riguardanti l’utilizzo futuro della struttura, in particolare è indirizzata al sindaco, ai componenti della Giunta e ai consiglieri comunali.

Il Teatro di Parabita, realizzato nel 1929, fu poi restaurato nel 1981. Ha una capienza di 464 posti, di cui 320 in platea e 144 in galleria. È chiuso al pubblico da oltre 30 anni. Di seguito il testo integrale della lettera dell’esponente provinciale di Italia Nostra.

Marcello Seclì

“La Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha avuto modo di venire a conoscenza di recente che il Consiglio comunale di Parabita ha deliberato di procedere all’acquisto del “Cine-Teatro Moderno” (con annessa l’ex “Arena Diana”) ubicato a Parabita in via Giovanni Vinci; tale struttura, realizzata dal maestro-costruttore Giovanni Spinelli (1897-1964) nel 1929, rappresenta un pezzo della storia di Parabita, per le sue peculiarità architettoniche e perché, in quegli anni del ‘900, erano pochi i Comuni in provincia di Lecce che vantavano una struttura del genere come si deduce dalla consultazione dell’opera edita nel 1985 dalla Regione Puglia a cura di Vincenzo Nuzzolese intitolata “Le strutture per lo spettacolo in Puglia. Indagine sul patrimonio esistente” (1985).

In considerazione che l’edificio in questione da oltre trent’anni non è in funzione e che per la sua vetustà e caratteristiche merita di essere salvaguardato e valorizzato, la scrivente Associazione ritiene che la decisione adottata dall’Amministrazione comunale sia stata opportuna e necessaria e che le ragioni dell’acquisto vanno opportunamente comunicate alla comunità locale, anche per rimuovere alcune opinioni secondo cui tale scelta non risultava opportuno adottarla. 

Allo stesso tempo Italia Nostra ritiene di avanzare – se pur anticipatamente – alcune proposte che, se condivise e praticabili, possano essere tenute presenti in fase di progettazione, ristrutturazione e gestione della struttura, ciò al fine di rendere il “Cine-Teatro Moderno” (unitamente agli spazi dell’ex Arena Diana) una struttura funzionale e un bene culturale e sociale qualificato e rispondente alle diverse esigenze della comunità locale e del circondario. Tra l’altro va sottolineato che l’edificio, per la sua ubicazione al centro dell’abitato e per gli spazi annessi e quelli finitimi, si presta per essere utilizzato in maniera “flessibile”, sia per spettacoli teatrali e cinematografici ed anche per concerti, esposizioni, convegni e congressi rispondenti ad alcuni parametri di qualità. 

A tal fine qui di seguito si inoltrano alcune prime indicazioni che – opportunamente – potranno essere integrate e specificate dettagliatamente in fase di progettazione e di gestione:

– utilizzare, in fase di ristrutturazione dell’edificio, tecnologie sostenibili e, per la realizzazione dei servizi necessari (parcheggi, uscite di sicurezza, spazi verdi, ecc.), si valuti l’opportunità di utilizzare il tratto di Via Trento che costeggia la struttura ed altre aree che si affacciano su detta strada. 

– programmare le attività da svolgere nella struttura sulla base di calendari stagionali (teatrali, cinematografici, musicali, ecc.) ed organizzare eventi di particolare valenza culturale (festival di settore, concerti, mostre, ecc.) su criteri e proposte di un apposito organismo di esperti in diversi settori culturali, ciò per garantire la qualità delle iniziative ed anche per favorire l’accesso a finanziamenti che vengono elargiti proprio per attività di riconosciuto valore culturale;

– valutare l’opportunità per il Comune di Parabita di aderire al Consorzio del Teatro Pubblico Pugliese e alla Fondazione Apulia Film Commission, ciò consentirebbe di avere l’opportunità di usufruire della programmazione di alto livello culturale che tali organismi predispongono annualmente e della possibilità di valorizzare il territorio di Parabita come location per films e documentari”.

Marcello Seclì
Presidente Sezione
Sud Salento di Italia Nostra

 

Parabita, prospetto attuale del Cine-Teatro Moderno su via Giovanni Vinci

 

 Parabita, interno attuale del Cine-Teatro Moderno