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Calcio - 15 Mar 2022

A Cosenza un Lecce opaco si salva in extremis al 95′, finisce 2-2


Spazio Aperto Salento

Mezzo passo falso del Lecce che a Cosenza, oggi 15 marzo, riesce ad acciuffare il pareggio al 95′ al termine di una prova non all’altezza delle aspettative. Baroni schiera in attacco Strefezza-Coda-Listkowski, a centrocampo Gargiulo e Majer affiancano Hjulmand, mentre Gendrey e Gallo agiscono come terzini. In difesa, dal primo minuto gioca Simic al fianco di Lucioni con Plizzari che difende ancora una volta la porta dei giallorossi. L’inizio della gara è nettamente di marca leccese e dopo soli 2 minuti Coda, smarcato da un delizioso passaggio di Strefezza, colpisce al volo di destro imparabilmente alle spalle di Matosevic.

Il Cosenza prova a reagire con Millico, il suo elemento più pericoloso, ma al quarto d’ora il Lecce ha l’occasione per cercare di chiudere la gara. I giallorossi per un tocco di braccio di Hristov usufruiscono di un calcio di rigore che viene affidato, come nelle ultime occasioni, al suo bomber Coda. Ma questa volta Matosevic devia in angolo il tiro forte dell’attaccante giallorosso.

Lo scampato pericolo compatta di più la squadra calabrese, con il Lecce sempre padrone della gara, ma meno lucido della prima parte del primo tempo. Ci sono, comunque, conclusioni degli avanti giallorossi murate quasi sempre dalla difesa cosentina che si affida a lunghi rilanci per liberare la propria area.

La gara si trascina con il gioco manovrato dei giallorossi ed il Cosenza che riparte in contropiede. Ad un minuto dall’intervallo arriva l’inaspettato pareggio dei calabresi.

Millico, ancora lui, se ne va sulla sinistra e crossa per Larrivey che di testa colpisce a colpo sicuro, Plizzari compie un’autentica prodezza ma nulla può sul tiro ravvicinato dello stesso attaccante.

Nel secondo tempo ti aspetti una rabbiosa reazione dei giallorossi ma si ha l’impressione che il pareggio abbia caricato a mille i calabresi che, infatti, sono molto agguerriti sul piano caratteriale. Si arriva, così, al 52′ e su un’azione di rimessa lo scatenato Millico salta Simic e da posizione quasi impossibile con una palombella scavalca Plizzari e porta in vantaggio il Cosenza. Nell’occasione, però, Simic si lascia facilmente superare e Plizzari non è esente da colpe.

Poi, iniziano le sostituzioni, Listkowski lascia il campo a favore di Rodriguez, mentre al 66′ Baroni fa entrare Blin e Ragusa al posto di Mayer e Gargiulo. Gli attacchi del Lecce non sono sempre lucidi con il Cosenza che si difende con tutti i suoi effettivi. Baroni fa entrare pure Calabresi e Asencio verso la fine, ma il Cosenza tiene facendo ostruzionismo ed ogni occasione è buona per perdere tempo.

Si spiega così il largo recupero, 6 minuti, che l’arbitro assegna alla gara. Ed è proprio al penultimo minuto di recupero che Blin su sponda di testa di Coda realizza il gol del definitivo 2-2. Migliori del Lecce, Hjulmand, uomo ovunque, del Lecce, Blin che ha avuto il merito di realizzare il gol del pareggio, Lucioni e Coda che ha comunque segnato una fantastica rete oltre a porgere l’assist per lo stesso Blin. Male Simic e insufficiente ancora il portiere Plizzari. Ora il team di Baroni è atteso dalla dura trasferta di Parma, ma occorrerà più concentrazione e cattiveria agonistica e meno presunzione.

Adolfo Starace
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In foto: Coda (archivio Pierluigi Pinto)