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Cultura/Spettacolo - 13 Set 2021

A Lecce il festival “Vive le cinéma”: cinque giorni di proiezioni “made in France”

Appuntamenti dal 14 al 18 settembre, nel Chiostro del Rettorato


Spazio Aperto Salento

Unico festival del cinema francese nel Sud Italia, “Vive le cinéma” torna a Lecce da martedì 14 a sabato 18 settembre, nella cornice di grande bellezza del Chiostro del Rettorato di piazza Tancredi.

Film, uno dei quali di animazione, documentari e cortometraggi in lingua originale con sottotitoli in italiano, tutti in anteprima nazionale, per una selezione dei migliori prodotti della Settima Arte made in Francia, alcuni dei quali hanno vinto il Premio César, l’Oscar cinematografico del Paese Transalpino, o si sono affermati in altri prestigiosi concorsi internazionali.

IL PROGRAMMA

MARTEDÌ 14, ore 20.30. Apre la Rassegna il cortometraggio di 23 minuti “Qu’ importe si les betes meurent” di Sofia Alaoui. A seguire, ed alla presenza dell’autrice, Charléne Favier, il drammatico, “Slalom”, della durata di 92 minuti.

MERCOLEDÌ 15, ore 20 e 22. Quattro proiezioni. Nella prima parte, il corto “Bruit blanc” (17 minuti) di Thomas Soulignac, e il film romantico “Sping blossom” (73 minuti) di Susazze Lindon, che segna la prima testimonianza del tema centrale, la condizione giovanile, dell’edizione 2021 del Festival, la sesta. Nella seconda parte, un altro cortometraggio, “Homme stage” (18 minuti) di Juliette Denis, ed il film drammatico “Si le vent tombe” di Nora Martirosyan (100 minuti).

GIOVEDÌ 16, ore 20 e 22. È la serata dei documentari, che seguiranno il corto “Premier amour” (11 minuti). Il primo, selezionato a Cannes, è “Marcher sur l’eau” (90 minuti), girato in Niger in un villaggio “vittima” del riscaldamento globale, della regista di origine maliano-senegalese Aiassa Maiga, ospite in sala; il secondo “La cravate” (97 minuti) di Mathias Thèry ed Etienne Chaillou, su uno spaccato della vita politica della Francia contemporanea.

VENERDÌ 17, ore 20 e 22. Nella prima parte, il corto “L’heure de l’ors” (13 minuti), di Agnès Patron ed il film “Gagarine” (95 minuti) di Fanny Liatard e Jèrémy Trouilh, che narra i sogni di un ragazzo deciso a non abbandonare la periferia in cui vive. Nella seconda, un altro corto, “Des Hortensias en Hiver” (15 minuti), di Hélène Rastegar, ed il documentario “Adolescentes” di Sebastien Lifshitz (135 minuti), sulla crescita di due amiche.

SABATO 18, ore 20.30. Per la chiusura, è stato selezionato il film di animazione “Josep” (74 minuti) firmato da Aurel, sull’avventurosa vita dell’illustratore catalano Josep Bartoli, che dopo la guerra civile spagnola ripara in Francia per sfuggire alla dittatura.

LE ALTRE INIZIATIVE

Da segnalare, intanto, venerdì 17 alle ore 18 nello stesso Chiostro del Rettorato, la masterclass del critico cinematografico e docente di UniSalento, Luca Bandirali, che dialogherà con la regista Aida Maiga.

Un altro Chiostro, quello Cinquecentesco dell’ex Convitto Palmieri, ospiterà gli “Spazi aperti della visione”, a cura dello storico dell’arte Lorenzo Madaro e della direttrice artistica del Festival, Brizia Minerva. Al centro di questa speciale sezione, il giovane e talentuoso fotografo francese Simon d’Exèa, del quale è stata allestita la mostra “Backstage”, che verte sul dietro le quinte dell’arte contemporanea.

Con inizio alle ore 21, nei giorni di mercoledì 15 e giovedì 16, sempre di settembre, verrà proiettata l’intervista che con l’artista hanno realizzato gli stessi Madaro e Minerva, mentre sabato 18 è in programma un talk con la presenza del giovane protagonista.

LA NOVITA’

Per la prima volta, due giurie di studenti premiano i film. La prima, del Dams (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo) dell’Università del Salento, è composta da un gruppo di lavoro esperto di cinematografia, per essere stato già coinvolto attivamente nell’organizzazione, nella comunicazione e nella produzione del Festival. La seconda è invece composta da studenti del Liceo classico “Palmieri” di Lecce, i quali hanno seguito un laboratorio di critica cinematografica già nella passata edizione di “Vive le cinéma”.

L’altra novità di questa sesta edizione, è la collaborazione con l’Accademia della carità della Fondazione Casa della Carità di Lecce, che si è attivata affinché gli ospiti della struttura possano partecipare alla visione delle proiezioni ed ai set di confronto e discussione ad esse collegate.

I GRAZIE

“Vive le cinéma” si deve all’iniziativa di Apulia Film Commision e Regione Puglia, assessorato alla Cultura e Turismo. La Rassegna è prodotta nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network, su ideazione ed organizzazione di Scirocco Films, in collaborazione con il Polo Biblio-Museale di Lecce ed il Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, nonché con Comune e Provincia ed Università del Salento (Corso di laurea in Dams).

Per l’ufficio stampa, che per la conoscenza e la diffusione della manifestazione ricopre un ruolo di primo piano, sono impegnati i colleghi giornalisti Giorgia Salicandro (Vive le cinéma) e Nicola Morisco (Apulia film commission).

DA NON DIMENTICARE

Per l’ingresso agli spettacoli, è previsto un biglietto di soli 3 euro, che consente la partecipazione alla visione di un corto e di un film (mercoledì 15 e giovedì 16 gli spettacoli in cartellone sono due). I biglietti sono disponibili su OOOH.EVENTS. La prenotazione è obbligatoria e comunque saranno ammessi solo gli spettatori provvisti di Green Pass.

Toti Bellone
© Riproduzione riservata

  

Foto in alto: Chiostro rettorato 

 

Ingresso rettorato

L’ex Convitto Palmieri

La locandina della manifestazione