• mercoledì , 25 Maggio 2022

Novoli - 15 Gen 2022

Accensione della Fòcara con spettacolo musicale e danzante

L’evento domani 16 gennaio, alle 20.30. Sarà trasmesso in diretta tv su Telenorba, Telerama e Antenna Sud


Spazio Aperto Salento

Dall’alto dei suoi 15 metri d’altezza, la Fòcara di Novoli, allestita anche questo 2022 in onore del Patrono Sant’Antonio Abate, è pronta in piazza Tito Schipa, dove è stata realizzata dal Comitato Feste Patronali, utilizzando 28mila fascine. A causa delle misure antiCovid, l’attesa accensione di domenica 16 gennaio, alle ore 20.30, non potrà svolgersi con la presenza del pubblico, ma l’evento verrà ripreso e trasmesso in diretta dalle emittenti televisive TeleRama di Lecce, Antenna Sud di Bari e TeleNorba di Conversano.

“Seppur in piena pandemia e con grandi limitazioni – spiega il sindaco Marco De Luca – abbiamo voluto portare avanti il nostro impegno e soprattutto omaggiare il nostro Santo, essendo convinti che la Festa di Sant’Antonio abbia una valenza primariamente spirituale e religiosa. La scelta di dare la possibilità a tre emittenti televisive di trasmettere in diretta l’accensione della Fòcara è legata alla volontà di garantire a quante più persone possibile di partecipare, seppur tramite uno schermo, ad un evento che è da sempre un appuntamento irrinunciabile per fedeli e appassionati. Il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali che abbiamo ottenuto quest’anno per la prima volta e per il quale ringrazio il Ministro Dario Franceschini e la Sottosegretario di Stato per i beni e le attività culturali Lucia Bergonzoni, è la dimostrazione di quanto, anche a livello nazionale, alla Fòcara venga riconosciuto quel valore religioso, culturale e sociale che noi vogliamo preservare e tramandare alle generazioni future. Ringrazio inoltre la Regione Puglia, l’Unione dei Comuni, ovviamente il Comitato Festa, e quanti hanno contribuito a vario titolo alla realizzazione di questo evento”.

Ideato dal direttore artistico, Tonio De Nitto, lo spettacolo che accompagnerà l’accensione, è stato concepito per scandire l’attesa, e si concentrerà sul mistero del fuoco, evocandone, attraverso le coreografie che verranno messe in scena, la potenza vivifica della fiamma che corre nei corpi per terra e per cielo, fluttua nello spazio ed avanza sulla miccia pronta ad accendere il più grande Falò del Mediterraneo.

La serata domenicale di festeggiamenti verrà aperta dai canti del coro polifonico “Coro a Coro”, guidato da Rachele Andrioli (in foto). Per l’occasione, 30 donne eseguiranno “a cappella” alcuni brani provenienti da diverse tradizioni. Tra queste “Nia Nia”, una ninna nanna attinta dalla tradizione grika, isgryolla e mesechinka proveniente dalla Bulgaria, e Shosholoza, canto di liberazione, in lingua zulu, portato alla notorietà da Nelson Mandela.

A seguire, la performance per terra e per cielo della Compagnia “Eleina D”, affidata alle coreografie di Vito Cassano, che guiderà un gruppo di acrobati e danzatori che hanno maturato importanti esperienze nazionali e internazionali, lavorando al fianco di noti ensemble, tra cui i Kataklò. Gli artisti coinvolti saranno una trentina, fra acrobati sospesi a venti metri d’altezza,  danzatori e musicisti, in un viaggio che, con le sonorità curate da Michele Marzella, Francesco Navach e Gianfranco Fuso, mescola l’elettronica ai ritmi della  tradizione locale. Alla serata prenderanno parte anche alcuni novolesi: gli allievi del centro di danza “Il sogno” di Bianca Milli,  parteciperanno alla performance della compagnia “Eleina D”, mentre alcuni componenti della compagnia “C’era una volta” di Dalila Arnesano, entreranno a far parte dell’esibizione di “Coro a Coro”.

La serata proseguirà con “Fontane danzanti di Cazacu’s” di Trevi, che faranno da sfondo coreografico alla Fòcara prossima al momento catartico dell’accensione. Le esibizioni artistiche verranno accompagnate dai fuochi piro-musicali a cura di “Pirotecnico Padovano” di Genzano, in collaborazione con “Multimedia Show” di Canosa di Puglia. Sulla Pira, colorata di bianco in onore ai camici degli operatori sanitari che da due anni combattono il Covid all’interno degli ospedali, verrà posizionata una scarpa rossa, simbolo della lotta contro la violenza sulle donne.

Ad accompagnare nel rito di accensione della Fòcara il sindaco Marco De Luca, ci saranno il tenente colonnello Maria Rosaria Rizzo, di origini novolesi, la dottoressa Daria Mocelin, pure lei di origini novolesi, il dottore Giovanni Pulito, ed in rappresentanza delle “Donne della Fòcara”, Raffaella Arnesano.