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Calcio/Serie A - 13 Nov 2022

Al “Ferraris” Colombo-show ed il Lecce vola

Contro la Sampdoria, 2-0 per i  giallorossi. Commento al match di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

Impresa del Lecce ieri sera al “Ferraris” di Genova: al termine di un’autentica battaglia i giallorossi battono la Sampdoria per 2-0 e si portano, momentaneamente, a +8 sulla zona salvezza lasciando i liguri al penultimo posto in classifica ed in balia della contestazione dei propri tifosi.

Ennesima prova di forza e maturità per i ragazzi di Baroni che hanno contenuto gli attacchi dei blucerchiati con una condotta di gara ordinata ed efficace, imperniata sulla compattezza di una difesa che per la prima volta in questa stagione non ha subito gol. Ancora una volta il protagonista della gara è stato Colombo, autore di un gol e di un assist. Si è sbloccato Banda che si sta integrando sempre di più, grazie ad una maggiore partecipazione alla manovra della squadra.

Passando alla cronaca della gara, nel primo tempo, c’è da registrare un buon inizio della Sampdoria con il portiere giallorosso Falcone chiamato a compiere gli straordinari al 13′ su tiro di Gabbiadini. Poi è il Lecce a prendere l’iniziativa alzando l’intensità del proprio gioco e prima Di Francesco e poi Strefezza su punizione mettono i brividi ai liguri.

Vengono ammoniti per gioco falloso Amione e Djuricic della Sampdoria e Umtiti per il Lecce e l’arbitro deve spesso intervenire per riportare il match sui binari della correttezza. Proprio allo scadere del minuto di recupero un errore di Villar favorisce Colombo che si presenta in area e con un potente sinistro batte il portiere Audero.

Nella ripresa l’allenatore Sakic, in panchina al posto dello squalificato Stankovic, effettua due cambi con Augello e Yepes e successivamente fa entrare Caputo e Verre per dare nuova linfa all’attacco dei blucerchiati. Il Lecce controlla senza particolari affanni e negli ultimi 20′ Baroni mette in campo Gendrey, Askildsen, Oudin e Banda. Poi la Sampdoria negli ultimi dieci minuti si affida a Quagliarella, ma all’82’ i giallorossi raddoppiano: Colombo inventa un passaggio filtrante per Banda che con un colpo felpato supera Audero. Le speranze dei locali si spegnevano definitivamente quando Gabbiadini subiva il ritorno in scivolata di Gendrey che gli impediva il tiro a botta sicura.

In ultima analisi va fatto un  plauso al lavoro che sta egregiamente svolgendo Baroni con tanti giovani che si stanno imponendo all’attenzione del calcio nazionale. Per la statistica c’è da menzionare il record dell’attaccante Colombo, classe 2002, autore fin qui di tre gol nel massimo campionato. Nessuno, prima di lui, alla sua giovane età, era riuscito a realizzare tre marcature in serie A.

Adolfo Starace
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SAMPDORIA (3-5-2): Audero; Ferrari, Murillo (82′ Quagliarella), Amione; Bereszynski (46′ Augello); Rincon, Villar (46′ Yepes), Djuricic (56′ Verre), Leris; Gabbiadini, Montevago (66′ Caputo). Allenatore: Sakic. 

LECCE (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Umtiti, Pongracic (72′ Gendrey), Gallo; Blin (71′ Askildsen), Hjulmand, Gonzalez; Strefezza (71’Banda), Colombo (84′ Ceesay), Di Francesco (77′ Oudin). Allenatore: Baroni.

Marcatori: 46′ pt Colombo (L), 83′ Banda (L).

Arbitro: Doveri di Roma.