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Calcio/Serie A - 21 Ago 2023

Alla “prima” il Lecce ottiene una storica vittoria: ribaltata la Lazio nei minuti finali

Al Via del Mare 2-1 per i giallorossi. Commento di Adolfo Starace al match di ieri sera, domenica 21 agosto


Spazio Aperto Salento

Nel giorno del ricordo di Carletto Mazzone il Lecce, per la prima volta nella sua storia, alla prima giornata di un campionato di Serie A, ottiene una vittoria mozzafiato contro la Lazio di Sarri. Davanti ad una imponente cornice di pubblico, i giallorossi hanno sfoderato una prestazione tutta cuore ribaltando nel finale il risultato che li vedeva soccombere fino a pochi minuti dal termine della gara.

Ma andiamo con ordine. Gli uomini di D’Aversa scendono in campo con  Falcone in porta; in difesa Gendrey, Baschirotto, Pongracic e Dorgu; Gonzalez, Ramadani e Rafia a centrocampo ed in attacco Almqvist, Strefezza e Banda.

Nel primo tempo, al 10′, la prima occasione la costruisce il Lecce con Strefezza che dopo una bella manovra calcia di poco a lato. Poi è Banda ad impensierire la difesa laziale con un tiro impreciso, al termine di un’azione personale.

Gli ospiti fraseggiano bene a centrocampo ma si rendono poco pericolosi in attacco fino al 26′ quando Luis Alberto porge, con una giocata delle sue, una palla filtrante a Immobile che conclude a rete portando in vantaggio la Lazio.

Nelle battute successive succede poco con i giallorossi spesso in difficoltà nel costruire azioni offensive. Prima dello scadere del primo tempo è la Lazio ad avere la palla del raddoppio, ma Falcone compie un buon intervento sulla conclusione di Lazzari.

Il secondo tempo riparte come era iniziato il primo e dopo pochi minuti è Ramadani ad avere la palla del pareggio ma la sua conclusione finisce sul fondo. Il cliché della gara è abbastanza scontato: il Lecce cerca di fare la gara e la Lazio riparte sfruttando gli spazi e, proprio in un’azione di rimessa, Felipe Anderson manda di poco fuori sprecando la palla del raddoppio.

Al 60′ D’Aversa opera i primi cambi ed inserisce Gallo, Kaba e Blin al posto di Gendrey, Rafia e Dorgu. Poi è la volta di Di Francesco a prendere il posto di Banda; ma è ancora la Lazio ad avere la palla del raddoppio con Immobile il cui tiro viene in qualche modo intercettato da uno strepitoso Falcone che respinge sulla traversa salvando il risultato al minuto 80.

L’ultima carta D’Aversa la gioca inserendo Burnete per Gonzalez. Ora i giallorossi riescono a dare più incisività alle loro manovre approfittando del netto calo fisico degli avversari ed al 85′ il “solito” Almqvist pareggia la gara con un tiro angolato che batte Provedel.

Sulle ali dell’entusiasmo due minuti dopo il Lecce ribalta il risultato con Di Francesco facendo letteralmente esplodere il Via del Mare. Gli assalti finali della Lazio non producono particolari pericoli e dopo 6′ di recupero l’arbitro Dionisi (buona la sua direzione) manda tutti negli spogliatoi.

Per il Lecce è festa grande, in campo e sugli spalti. I giallorossi ripartono con la stessa voglia e lo stesso entusiasmo dello scorso campionato con qualche interprete diverso; tra i migliori Almqvist e Ramadani, e le conferme di Falcone, ieri ancora una volta decisivo  e Pongracic. Tutto nel ricordo di un autentico maestro di sport e di vita: Carletto Mazzone.

Adolfo Starace
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LECCE (4-3-3): Falcone, Gendrey (65’ Blin), Baschirotto, Pongracic, Dorgu (65’ Gallo), Rafia (65’ Kaba), Ramadani, Gonzalez (83′ Burnete), Almqvist, Strefezza, Banda (76’ Di Francesco). Allenatore: D’Aversa.

LAZIO (4-3-3): Provedel, Lazzari (72’ Pellegrini), Romagnoli, Patric, Marusic, Cataldi (88′ Castellanos), Kamada (55’ Vecino), Luis Alberto, Felipe Anderson (55’ Isaksen), Immobile, Zaccagni (72’ Pedro). Allenatore: Sarri.
Marcatori: 26’ Immobile (La), 85′ Almqvist (Le), 87′ Di Francesco (Le).

Arbitro: Dionisi di L’Aquila.