“Non è più un’emergenza stagionale. È un fenomeno strutturale che sta cambiando il territorio. Nel 2025 la provincia di Lecce ha registrato numeri senza precedenti: 317 incendi tra giugno e metà luglio, e soprattutto 5.819 roghi tra giugno e settembre, più che raddoppiati rispetto al 2024. Un’accelerazione che conferma come il sistema di prevenzione tradizionale non sia più sufficiente. A livello regionale, i dati della Protezione civile parlano chiaro: 602 interventi in provincia di Lecce nel periodo estivo (15 giugno – 13 agosto), il numero più alto in Puglia, con 49 missioni aeree. Parallelamente, i Carabinieri Forestali segnalano un aumento del 30% degli incendi boschivi e del 52% delle superfici percorse dal fuoco. Il risultato è un territorio sempre più esposto, con migliaia di ettari colpiti e una pressione crescente su uomini e mezzi”.
È quanto evidenzia l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Lecce in una nota diffusa per annunciare l’organizzazione, per giovedì 26 marzo 2026, dalle ore 9, a Maglie (piazza Aldo Moro, Galleria Capece), del laboratorio formativo “La prevenzione incendi”, dedicato al tema: “Dalla prevenzione alla gestione degli incendi: i piani di prevenzione delle aree naturali e di interfaccia e le nuove tecnologie”. L’obiettivo dei promotori “è passare dalla gestione dell’emergenza alla pianificazione del rischio, rafforzando strumenti operativi, competenze tecniche e integrazione tra istituzioni”.
Dopo i saluti istituzionali di Rosario Centonze, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Lecce, nella sessione mattutina (ore 9 – 13), interverranno Ruggiero Capone, comandante del Gruppo Carabinieri Forestale di Lecce e Brindisi, Michele Tenore, del Parco Naturale Regionale Otranto Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, Vincenzo Masi, ingegnere e funzionario Arif, e Thomas Invidia, cultore di Diritto Privato presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento. Nel pomeriggio (ore 14 – 16), spazio ai piani di prevenzione e alle nuove tecnologie, con gli interventi di Francesco Tarantino, georgofilo, dottore agronomo, e Gianluca Cannoletta, dottore agronomo. Dalle ore 16 alle ore 18, è prevista una fase operativa con prove ed esercitazioni in campo presso Masseria “La Torre”.