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Calcio/Serie A - 19 Mar 2023

Ancora un Lecce spuntato: contro la Fiorentina arriva la quarta sconfitta consecutiva

I giallorossi sconfitti 1-0. Commento al match di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

Al “Franchi” di Firenze arriva la quarta sconfitta consecutiva per il Lecce al termine di una gara che ha rispettato il solito cliché degli ultimi incontri giocati dai giallorossi. È presto detto: il Lecce tiene bene il campo, fa valere il suo pressing, ma commette l’ennesimo errore difensivo che costa tantissimo in quanto la squadra non riesce più a riequilibrare il risultato per la sterile manovra offensiva. Insomma, da un mese a questa parte i ragazzi di Baroni non riescono più ad incidere in attacco, vuoi per la scarsa vena dei suoi attaccanti, vuoi per il netto calo fisico di alcuni uomini chiave ed infine per l’incapacità di produrre soluzioni di gioco ispirate dai centrocampisti.

Anche oggi, dopo la rete subita nel primo tempo per un autogol di Gallo, i giallorossi non hanno avuto la necessaria reazione per mettere in difficoltà la squadra viola ed infatti la cronaca della gara non registra nessuna azione degna di nota fino al termine del primo tempo. Eppure il Lecce aveva in campo la formazione che tante soddisfazioni ha dato in questo campionato: in porta Falcone, difesa a 4 con Gendrey, Baschirotto, Umtiti e Gallo, centrocampo con Blin, Hjulmand e Gonzalez ed in attacco Strefezza, Colombo e Di Francesco.

Anche l’inizio della gara era stato promettente con Colombo che conquistava, attraverso un buon pressing, molti palloni ed al 20′ metteva Strefezza in condizione di battere a rete ma il tiro del brasiliano non inquadrava lo specchio della porta. Al 26′ Gallo, nel tentativo di anticipare Nico Gonzalez metteva in rete il più classico degli autogol, regalando alla Fiorentina il vantaggio. Il primo tempo si chiudeva senza altri sussulti con la squadra viola che controllava agevolmente la gara.

All’inizio del secondo tempo il Lecce costruisce l’unica palla gol con Di Francesco ma il portiere Terraciano era bravo a respingere salvando il risultato per la sua squadra. A poco più di 20′ dal termine Baroni si decide a cambiare qualcosa e fa entrare Maleh e Oudin al posto di Blin e Strefezza, mentre alla mezz’ora Helgason e Cassandro rilevano Gonzalez e Gendrey.

Ma non succede nulla, anzi la Fiorentina potrebbe raddoppiare in un paio di contropiedi sventati dalle parate di Falcone. C’è il tempo per vedere in campo anche Ceesay per Colombo e proprio allo scadere Umtiti si fa ammonire e sarà costretto a saltare per squalifica la prossima gara contro l’Empoli. Al 95′ l’arbitro Abisso pone fine ad una gara che fa registrare l’ennesima battuta a vuoto dei giallorossi.

Ora occorre assolutamente ritrovare la compattezza e la grinta di qualche tempo fa perché anche se la situazione non è compromessa; il campionato sta per entrare nella sua fase decisiva e per non correre rischi i giallorossi devono conquistare al più presto i punti necessari per ottenere la tanto sospirata salvezza.

Adolfo Starace
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FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano, Dodò, Milenkovic, Igor, Biraghi, Amrabat, Mandragora (85′ Duncan), Gonzalez, Barak (85′ Ikonè), Saponara (70′ Sottil), Kouamé (70′ Cabral). Allenatore: Italiano.

LECCE (4-3-3): Falcone, Gendrey (78′ Cassandro), Baschirotto, Umtiti, Gallo, Blin (70′ Maleh), Hjulmand, Gonzalez J. (78′ Helgason), Di Francesco, Colombo (83′ Ceesay), Strefezza (70′ Oudin). Allenatore: Marco Baroni.

Marcatore: 27′ Gallo (aut.).

Arbitro: Abisso di Palermo.