Attualità - 29 Mag 2026

Assoenologi, “Riconoscimento speciale” a Dario Stefàno


Spazio Aperto Salento

“Riconoscimento speciale” al salentino Dario Stefàno. Il premio è stato conferito ieri, giovedì 28 maggio 2026, nel corso del 79° Congresso Nazionale Assoenologi, tenutosi al Teatro Accademia di Conegliano Veneto sul tema “La scuola del vino. Mercati, giovani e nuove sfide enologiche”. La motivazione, riportata nella targa/riconoscimento sottoscritta da Riccardo Cotarella (presidente di Assoenologi), è la seguente: “Per aver avuto la visione e la determinazione di promuovere la prima normativa organica sull’enoturismo in Italia, contribuendo in modo decisivo al riconoscimento istituzionale di un settore strategico per la valorizzazione del vino, dei territori e della cultura rurale italiana”.

“Ricevere questo riconoscimento da Assoenologi, all’interno di un congresso che rappresenta uno dei luoghi più autorevoli del vino italiano – ha dichiarato Stefàno – è per me motivo di grande gratitudine. L’enoturismo non riguarda soltanto l’accoglienza in cantina: è uno strumento attraverso cui i territori possono raccontare se stessi, la propria cultura, il paesaggio, il lavoro agricolo, le tradizioni e le comunità che li abitano. Quando abbiamo iniziato a lavorare alla prima normativa nazionale, l’obiettivo era proprio questo: riconoscere istituzionalmente un modello di sviluppo capace di creare valore economico, culturale e sociale. Oggi vedere quanto questo settore sia cresciuto conferma la bontà di quella visione e la necessità di continuare a investire nella relazione tra vino, territori e qualità dell’esperienza. Ma abbiamo appena iniziato e c’è ancora tanta strada da percorrere”.

Stefàno è stato tra i primi, in Italia, a cogliere il valore strategico dell’enoturismo in chiave normativa e istituzionale, promuovendo da parlamentare la prima disciplina nazionale dedicata al settore. Un percorso che negli anni si è sviluppato anche attraverso attività di ricerca, formazione e divulgazione, contribuendo a consolidare una visione del turismo del vino strettamente legata ai territori, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle identità rurali. Oggi Stefàno insegna enoturismo alla Luiss Business School ed è docente titolare del corso di “Tourism Management” presso la Lumsa di Roma, dove presiede il Centro Studi Enoturismo e Oleoturismo, contribuendo a diffondere una visione del turismo del vino strettamente legata ai territori, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle identità rurali.