Convegno - 10 Dic 2025

“Benessere psicofisico per studenti e docenti del Conservatorio”

Il “Tito Schipa” presenta gli esiti del convegno Pro-ben e rilancia l’impegno a favore di studenti e docenti


Spazio Aperto Salento

Il Conservatorio di musica Tito Schipa di Lecce, presieduto da Luigi Puzzovio e diretto da Giuseppe Spedicati, ha ospitato nella Cavea dell’Istituto il convegno dedicato al progetto “Supporting Students’ Understanding and Prevention Programs for Overall Relief and Thriving” (Proben -Support), iniziativa nazionale finanziata dal Mur e finalizzata alla promozione del benessere psicofisico e al contrasto del disagio psicologico ed emotivo della popolazione studentesca. Il progetto, noto come Pro-Ben, coinvolge una rete di Università, Accademie e Conservatori e vede come capofila l’Università telematica Iulm.

Dopo i saluti istituzionali del presidente e del direttore del Conservatorio, che hanno evidenziato quanto il tema del benessere, non solo degli studenti ma anche dei docenti, rappresenti oggi una priorità strategica per gli istituti Afam, la direttrice amministrativa del Conservatorio “Tito Schipa”, Roberta Pistilli, ha introdotto i lavori illustrando il significato del percorso svolto dal Conservatorio e le prospettive delle attività in corso.

Il “Tito Schipa” ha avviato quest’anno un articolato programma di servizi destinati alla propria comunità accademica, con attività di counseling individuale e collettivo, percorsi di ascolto, iniziative di prevenzione e sensibilizzazione, in piena continuità con gli obiettivi del progetto Pro-Ben. Le attività, coordinate dal gruppo di lavoro guidato dalla docente Flavia Lecciso, rappresentano un tassello fondamentale di una strategia più ampia che intende promuovere un ambiente di studio e di lavoro attento alla persona e ai suoi bisogni.

Sulle attività svolte hanno relazionato Immacolata Messuri, responsabile del progetto e referente dell’Università telematica Iulm, e Antonella Coppi, responsabile dei risultati della ricerca, che ha esposto le esigenze scaturite dall’indagine e la necessità di ripensare la didattica nel settore Afam alla luce delle pedagogie artistiche contemporanee. Spazio poi agli interventi di Davide Burani, del Conservatorio di Reggio Emilia (partner dell’iniziativa), e delle psicologhe Chiara Martis e Annalisa Levante. Ha chiuso i lavori Gioacchino Onorati, editore e responsabile di “Adiuvare”, che ha curato l’organizzazione e la comunicazione del progetto leccese.

Il Progetto Pro-Ben è stato realizzato in cordata tra Università, Accademie e Conservatori. Nello specifico, capofila è l’Università telematica Iulm, partner sono: Accademia di Belle Arti e Conservatorio di Frosinone, Conservatori di Lecce, di Modena, di Reggio Emilia e Castelnuovo nei Monti, Scuola Teatro Musicale, Università Telematiche Pegaso e San Raffaele, Università Mercatorum.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da comunicato