• mercoledì , 18 Febbraio 2026

Evento - 15 Feb 2026

Carnevale di Gallipoli, vince il carro “Vivere da pagliaccio”


Spazio Aperto Salento

Vince lo “Storico Carnevale di Gallipoli 2026” il carro “Vivere da pagliaccio”. Oggi, domenica 15 febbraio 2026 la premiazione dopo la replica della sfilata su Corso Roma, che ha riportato in strada colori, musica e grande partecipazione di pubblico, confermando ancora una volta il forte legame tra tradizione, identità e riflessione sociale.

Ad aggiudicarsi il primo posto, con 66 punti, è stato il Team Oreste Scorrano, premiato per la forza comunicativa e il coraggio nel trasformare una figura simbolica, come il pagliaccio, in uno specchio critico della società contemporanea, offrendo un messaggio intenso e attuale che invita alla responsabilità e alla riflessione collettiva. Il carro si era fatto notare anche per la figura, chiaramente rappresentante il presidente americano Donald Trump, che sbucava da un cannone al centro della struttura

Guadagna la medaglia d’argento, con 61 punti, il Team Fideliter Excubat con I.A. – Era meiu quandu stavene pesciu!, apprezzato per aver affrontato con originalità e spirito critico il tema dell’intelligenza artificiale, stimolando una riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia attraverso una narrazione ironica ma profonda.

Terzo posto, con 57 punti, per il Team Coppola con Ricominciamo, che ha raccontato con semplicità ed efficacia il valore del lavoro di squadra, celebrando il percorso condiviso e la crescita comune, tutto questo affidando il messaggio al mondo dei celebri mattoncini colorati Lego.

Quarta posizione, con 51 punti, per il Team Monterosso, con Tra sogno e realtà, ispirato al mondo di Alice nel paese delle meraviglie, capace di trasportare il pubblico in un universo poetico e visionario, dove immaginazione e introspezione si fondono in un racconto allegorico suggestivo.

A decretare i vincitori una giuria qualificata composta da Rosario Tornesello, direttore del Nuovo Quotidiano di Puglia; Mario Longo, docente Unisalento, presidente del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali; Giovanni Russo, pittore; Marco Leo Imperiale, direttore del Museo della Ceramica di Cutrofiano; i fotografi Flavio & Frank; Marco Giovinazzo, architetto e interior designer; Costanza Rainò, giornalista di Radio Skylab e Salento News.

Ma i carri di prima categoria non sono stati gli unici protagonisti della sfilata. Insieme a loro hanno animato Corso Roma anche i carri di seconda categoria e i gruppi mascherati, protagonisti di vere e proprie messinscene fatte di musica, danza, coreografie e animazione, contribuendo a rendere il corteo un grande spettacolo collettivo e confermando una tradizione che a Gallipoli si tramanda da generazioni grazie alla passione dei carristi e delle maestranze della cartapesta.

Lo Storico Carnevale di Gallipoli non si conclude qui. Martedì 17 febbraio appuntamento con uno dei momenti più identitari e attesi della tradizione locale: la sfilata del carretto funebre di Lu Titoru. Il corteo partirà alle ore 16.30 da via Raimondo Pasca e attraverserà il centro storico fino a Piazza Duomo, in una rappresentazione che unisce teatralità, ironia e memoria popolare. Con i dodici rintocchi finali e il rito della Caremma si chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Da comunicato