Corigliano D’Otranto - 28 Ott 2021

Castello volante, “finissage” di “Visioni del Sud”


Spazio Aperto Salento

Chiude al meglio, nel Castello Volante di Corigliano d’Otranto, il mese degli eventi di ottobre. Venerdì 29, in cartellone è il  “finissage” di “Visioni del Sud”. Dalle  ore 19.30 a mezzanotte, con ingresso gratuito e prenotazione al 380-3110530 o 2021.visionidelsud.it e green pass obbligatori, è in cartellone la Festa di immagini, suoni, visioni cinematografiche, a cura di “Cinema del reale”, e l’Omaggio a “Vituccio”, il cantore di Villa Castelli scomparso di recente. La serata verrà dedicata alle opere, agli autori ed alle autrici del programma di residenze artistiche e di mostre, che negli ultimi tre anni hanno trasformato il Castello Volante in un osservatorio sulle mutazioni dei territori e in un cantiere per la produzione di opere audiovisive e la valorizzazione di archivi storici o di recente formazione.

Il progetto, ideato da Big Sur con il sostegno della Regione Puglia, si propone di avvicinare le nuove generazioni alla conoscenza attiva del territorio sollecitando uno sguardo critico sui paesaggi culturali presenti e passati. L’evento, realizzato in collaborazione con il Castello Volante e con la Festa di “Cinema del reale”, si apre con una rassegna dedicata a visioni cinematografiche che raccontano il Sud  di ieri e di oggi: Makarìa di Giulia Attanasio, un omaggio alla cantante, musicista e ricercatrice salentina Vincenza Magnolo; Il Mago di Mario Gallo, un film sulla Calabria degli anni Cinquanta, con un commento tratto da un testo di Pasolini; Vituccio, Terra e Canti, di Matteo Greco, un omaggio al grande cantore di Villa Castelli Vito Nigro, detto Vitucc te Carcagn, a cui è dedicata la serata.

Tra le proiezioni da non perdere, “Lo sguardo di Lisetta”, un’intervista di Paolo Pisanelli a Lisetta Carmi, tra i massimi interpreti della fotografia sociale nella seconda metà del Novecento. In contemporanea, negli spazi di “Nuvole”, cucina e cocktail bar del Castello Volante, la serata si anima con il dj set di Ludo Teka, eclettica proposta musicale di Ludovico Esposito che spazia dall’elettronica al jazz, dall’hip hop alla world music. A seguire, fino a mezzanotte, la festa si chiude con le sonorità di Max Nocco selezionate dall’archivio musicale dei suoi cari vecchi e nuovi vinili.

La Festa di “Visioni del Sud” è l’ultima occasione per visitare l’intero percorso, curato da Paolo Pisanelli e Francesco Maggiore, con gli allestimenti di Maurizio Buttazzo ed Efrem Barrotta, a partire dalla mostra fotografica “Wolf Suschitzky & The Sardinian Project”, realizzata in collaborazione con l’Istituto Superiore Etnografico della Sardegna, con le immagini del fotografo e cineoperatore austro-inglese, che negli anni Cinquanta ha ritratto i paesaggi culturali e umani della Sardegna durante l’epocale campagna contro la malaria. A dialogare con gli scatti di Suschitzky l’installazione fotografica tratta dall’Archivio Giuseppe Palumbo, in collaborazione con il Museo Castromediano e Polo Biblio-Museale di Lecce, un prezioso patrimonio iconografico composto da 1740 lastre, realizzate dal 1907 al 1959, che ritraggono il Salento arcaico, le sue genti, i mestieri, i luoghi e le loro trasformazioni.

Il percorso prosegue con “Erotico Erotico”, una mostra inedita curata da Malì Erotico e da Maurizio Buttazzo, che esplora il percorso artistico di Antonio Carmelo Erotico, il “fotografo di Frigidaire”, la rivista che ha dato voce alla cultura underground italiana tra gli Anni Ottanta e Novanta, e in particolare la sua produzione legata ai nudi e all’erotismo. Trovano spazio in “Visioni del Sud”, anche produzioni di giovani autori e autrici che esplorano il tema dell’identità di genere e della non omologazione, come in Marsico, Down the Street, progetto fotografico di Andrea Ciccarese, che ha documentato la quotidianità della famiglia Marsico, una delle più antiche famiglie di giostrai del Salento e Gender Project, una serie di video di Veronique Charlotte, artista queer che indaga i temi della fluidità e del genere, progetto ospitato nel Castello Volante grazie a Festival Persona e Cinema del reale. Visioni del Sud comprende inoltre “Affacci” del designer Vincenzo d’Alba, tra i fondatori di Kiasmo, che a seguito di una residenza condotta nel Castello, ha reinterpretato i messaggi metaforici e antropologici contenuti nelle facce e nei volti scolpiti sulle pietre del maniero, dandone una lettura contemporanea attraverso un’installazione luminosa realizzata in collaborazione con Sprech.

Tra le aziende partner del territorio che hanno collaborato alla realizzazione progetto espositivo, i fratelli Parisi per gli allestimenti luminosi, i fratelli Colì per le ceramiche e Schiavone Interiors. Le mostre continuano nel sotterraneo della Torre di Sant’Antonio con Katàbasis, un progetto fotografico di Basilio Puglia, un’indagine visiva in evoluzione, un viaggio simbolico nei luoghi di una catastrofe ecologica inimmaginabile, mentre i roghi e xylella rappresentano nel Salento delle vere emergenze sociali e culturali.

Il tema del paesaggio torna nel lavoro fotografico di Sara Scanderebech, dal titolo “La Planéte Sauvage”, a cura di Rosita Ronzini frutto di una collaborazione con Avant Festival, uno sguardo intimo dentro i colori e sui corpi del Sud, un invito ad esplorare un microcosmo dove piante e animali sono abitanti di un pianeta sconosciuto. Fotografia e scultura sono in dialogo in “Leggere attentamente il foglietto illustrativo”, un percorso per immagini e ceramiche create dagli ospiti della Casa per la Vita Artemide di Racale, guidati dall’artista e ceramista Giorgio di Palma. Nel percorso, oltre alle opere audiovisive, non mancano esperienze laboratoriali e archivi che lavorano sul work in progress come L’erbario nel borgo di Elena Campa, stamperia pubblica per la creazione di un‘archivio di forme vegetali, e la Stamperia Nomade di Giancarlo Nunziato, per la costruzione di un archivio ambulante di volti e ritratti.

Durante la Festa, sarà possibile degustare la cucina street food e la drink list di gin premium di Nuvole (è consigliata la prenotazione ai tavoli al 334- 3429268), dove la cultura gastronomica del Salento incontra quella dei popoli che l’hanno attraversato per dare vita a sapori originali.

Il progetto Castello Volante, vincitore del bando per l’adeguamento degli attrattori turistici all’accoglienza di attività di spettacolo dal vivo della Regione Puglia, è gestito dal 2017 da Multiservice Eco, Big Sur e CoolClub, in collaborazione col Comune di Corigliano d’Otranto.