• mercoledì , 5 Ottobre 2022

Cancer plan Ue - 14 Feb 2022

Consorzi di Tutela e Confagricoltura Puglia: “Preoccupa l’ipotesi che la Ue possa etichettare il vino come dannoso”


Spazio Aperto Salento

“Siamo molto preoccupati e amareggiati sull’ipotesi che l’Unione europea possa etichettare il vino come alimento ad alto rischio cancerogeno”. I Consorzi di Tutela dei vini Dop “Primitivo di Manduria”, “Salice Salentino”, “Brindisi e Squinzano”, assieme a  Confagricoltura Puglia, prendono posizione alla vigilia dell’approvazione del Piano anticancro europeo.

“In Italia e soprattutto in Puglia – viene sottolineato in una nota congiunta – il vino non è una bevanda, è molto di più. Il vino è cultura, è racconto dei territori, è parte di una tradizione secolare oltre che una componente della Dieta Mediterranea, una dieta sana ed equilibrata e che è anche patrimonio immateriale dell’umanità; dunque il vino non può essere criminalizzato. È necessario scongiurare il rischio che decisioni avventate e dogmatiche mettano in pericolo il futuro di una filiera strategica per il nostro Paese come quella vitivinicola, senza peraltro riuscire a trovare una soluzione ai problemi di salute pubblica. Il consumo responsabile, rimane l’unica vera ricetta contro i  rischi alcol-correlati. Se passasse il piano, i Paesi membri potrebbero adottare pesanti restrizioni sul vino, provocando danni enormi alla filiera: etichette con alert sanitari; divieto di pubblicità; divieto di sponsorizzazione; aumento delle tasse. Tutto questo a discapito dei nostri produttori. Ci batteremo perché non vada in porto, anche perché il vino è uno degli elementi produttivi più importanti del Pil e della bilancia commerciale, tra i pochi   che non hanno visto diminuire investimenti e posti di lavoro neanche in tempi di crisi. Una brutta immagine per l’Italia vitivinicola e per la Puglia, una delle regioni italiane simbolo di vini di alta qualità. Siamo fiduciosi sul fatto che i nostri parlamentari italiani a Bruxelles si batteranno, come hanno sempre fatto finora, in difesa del vino e dell’intera Puglia”.