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Editoriale - 09 Dic 2020

Online la nuova testata giornalistica “Spazio aperto Salento”


Spazio Aperto Salento

“Spazio aperto Salento” da oggi è in rete. Dopo mesi di attesa, la nuova “finestra news” salentina è realtà.

Nata con l’obiettivo di contribuire ad “arricchire” il contesto di riferimento attraverso l’offerta di un impegno giornalistico libero, la nuova testata online punta a garantire informazione, contando sulla collaborazione, volontaria e gratuita, di chiunque vorrà condividere il progetto.

Con cadenza plurisettimanale, si proporranno notizie e aggiornamenti di cronaca, politica, attualità, viticoltura, agricoltura, enogastronomia, economia, scuola, università, problematiche sociali, sanità, turismo, spettacoli, sport e così via.

Rilevante sarà l’attenzione riservata ad argomenti riguardanti la cultura, la storia, le tradizioni e l’arte dell’intero territorio salentino.

Ciò perché “Spazio aperto Salento” ha anche l’obiettivo di riprendere un percorso iniziato tanti anni fa da un gruppo di appassionati di storia, cultura e tradizioni dell’area del Nord Salento, in particolare con le riviste “Quaderno di ricerca” (1985-1989) e “Il Salice” (1998-2000), entrambe stampate tipograficamente.

E qui la prima sfida: riprendere le “fortunate” esperienze di quegli anni, cercando di avvalersi di collaborazioni, da parte di specialisti e studiosi di spessore, per disporre di contributi di qualità da pubblicare online, ovvero nella forma moderna ed immediata di divulgazione ormai di primo piano ovunque nel mondo.

Il tutto senza trascurare la possibilità di ricercare la collaborazione con le Istituzioni del territorio, prime fra tutte l’Università del Salento, ma anche i diversi Enti, associazioni e organizzazioni sociali e di volontariato operanti nelle provincie di Brindisi, Lecce e Taranto.

La seconda sfida, non meno importante della prima, è quella di mettere a disposizione dei giovani giornalisti, scrittori e studiosi, uno strumento “immediato”, dove poter diffondere e valorizzare i loro elaborati, ovviamente afferenti gli ambiti del progetto.

Tutto questo è ambizioso? Forse. Però qualcosa bisogna pur fare, in primo luogo per cercare di risvegliare il gusto dell’impegno sano e la speranza in un domani diverso e migliore. Un domani che abbiamo il dovere di affidare ai nostri giovani che aspettano soltanto di avere lo spazio e le opportunità per dimostrare il loro valore. Sembra quasi banale sottolinearlo, ma è così: sono i giovani il nostro futuro.

Per concludere, qualche parola sulla denominazione della nuova testata, progettata anche grazie al sostegno dei tecnici della “LnW WebAgency” guidata da Danilo Di Leo.

Perché “Spazio aperto Salento”? Un po’ si desume da quanto detto sopra: “spazio aperto” vuole essere strumento a disposizione di tutti coloro che disinteressatamente vogliono collaborare, secondo i principi che hanno ispirato l’iniziativa.

Oltre ciò, “Spazio aperto” richiama una peculiarità del Salento, una terra storicamente “aperta”, tollerante e ospitale verso le numerose culture con le quali nei secoli è venuta a contatto. Culture diverse, “incontrate” in primo luogo per la sua particolare posizione di “ponte” fra Oriente e Occidente.

“Spazio aperto Salento”, infine, rappresenta anche un ritorno alle origini, perché esplicitamente richiama “Spazio Crsec”, la rivista curata dal Centro regionale servizi educativi e culturali del Distretto scolastico di Campi Salentina che, negli anni ’80, rappresentò un’iniziale e ottima esperienza di pubblicazione di storia e cultura locale. La nuova testata, infine, richiama anche “Spazio aperto”, una rubrica avviata fin dal 1998 nell’ambito della rivista “Il Salice”.

                                                                                       Rosario Faggiano