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Salice Salentino - 03 Mar 2023

Dopo il restauro la ex chiesa di Santa Filomena ritorna alla comunità

Taglio del nastro domenica 5 marzo, alle 17, alla presenza di monsignor Giovanni Intini, arcivescovo di Brindisi. L’immobile è stato recuperato con finanziamento di 200mila euro del Gal Terra d’Arneo. Durante: “La nostra idea di crescita del territorio è legata al tema della qualità della vita ed incremento dei servizi”


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L’ex chiesetta di Santa Filomena di Salice Salentino diventa “infopoint turistico”. Dopo i lavori di completo recupero durati circa due anni, l’antico immobile verrà restituito alla comunità domenica 5 marzo. Il programma dell’inaugurazione, che avverrà alla presenza del nuovo arcivescovo di Brindisi-Ostuni, monsignor Giovanni Intini, prevede il taglio del nastro alle 17. Interverranno, fra gli altri, il sindaco Cosimo Leuzzi e il presidente del Gal Terra d’Arneo, Cosimo Durante. Alle ore 18 vi sarà una celebrazione eucaristica nella chiesa madre “Santa Maria Assunta”.

La chiesetta di Santa Filomena, fino al 1834 dedicata a San Giovanni Battista, secondo quanto riportato da Giovanni De Nisi in un breve saggio  pubblicato a febbraio 1985 sulla rivista del Cresc di Salice  “Quaderno di Ricerca”, risale all’anno 1001, così come inciso “su lastra di marmo, per memoria”. Secondo lo storico salicese, sarebbe stata fondata dai frati basiliani della vicina Abbazia di Veglie e “serviva non solo per espletamento di ogni pratica religiosa ma anche come luogo sacro per il seppellimento dei defunti”. È rimasta inutilizzata, e in uno stato di quasi totale abbandono, per molti anni.

I lavori di restauro sono stati possibili grazie ai fondi ottenuti dopo la candidatura dell’immobile, da parte del Comune, al bando del Gal Terra d’Arneo denominato “Centri per la qualità” – Intervento 1.3 del Pal “Parco della qualità rurale Terra d’Arneo” – Psr Puglia 2014/2020  (sottomisura 19.2).

“L’intervento – si legge in una nota del Gal – ha previsto un lavoro di attento restauro del bene: dalla facciata esterna, al risanamento delle pareti, al minuzioso recupero dell’altare per un ammontare complessivo di 200mila euro di fondi pubblici. Obiettivo dell’intervento di recupero è quello di destinare la chiesetta ad infopoint turistico e farla diventare contenitore di attività culturali a servizio della comunità”.

“Nell’ambito della strategia di sviluppo locale che in questi anni stiamo attuando con successo – spiega Cosimo Durante, presidente del Gal Terra d’Arneo – è centrale il ruolo delle Amministrazioni comunali chiamate a moltiplicare i luoghi di incontro e confronto delle comunità che sono al centro delle nostre politiche di sviluppo. La nostra idea di crescita del territorio è fortemente legata al tema della qualità della vita ed incremento dei servizi alla persona perché questo territorio possa evolvere anche culturalmente e socialmente oltre che economicamente. Desidero ringraziare particolarmente l’arcivescovo monsignor Giovanni Intini per aver accolto l’invito ad essere presente alla cerimonia di inaugurazione del prezioso immobile”. (red.)

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