“Energia e Libertà. L’Europa alla prova del futuro”. È il titolo della XIV edizione del “Festival dell’Energia”, in programma a Lecce, da giovedì 28 a sabato 30 maggio 2026. La manifestazione, che è stata presentata nella mattinata di oggi nell’Open space di Palazzo Carafa, è stata promossa da Utopia e Ontm (Osservatorio Nazionale Tutela del Mare). Comprenderà incontri, talk e momenti culturali in alcuni luoghi simbolo della città, tra cui il Teatro Apollo, il Teatro Paisiello, il Must, il Castello Carlo V, Palazzo Carafa ed altri.
“Un’edizione – spiegano i promotori – che si colloca in una fase di profonda trasformazione degli equilibri energetici e geopolitici internazionali, e che pone al centro il rapporto tra sicurezza, competitività industriale e transizione ecologica. In un contesto segnato da crisi globali, nuove tensioni sulle rotte energetiche e dalla ridefinizione delle catene di approvvigionamento, la kermesse si conferma una piattaforma di riferimento per il dialogo tra istituzioni, imprese, ricerca e mondo dell’informazione sui grandi temi dell’energia e del futuro europeo. Il cartellone 2026 affronta alcune delle principali sfide dell’agenda energetica europea e globale: dalla sicurezza energetica alla transizione industriale, dal futuro del nucleare alle rinnovabili, fino al ruolo strategico del Mediterraneo come hub energetico e infrastrutturale”.
Interverranno, tra gli altri, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, il viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, e il sindaco di Lecce, Adriana Poli Bortone. Parteciperanno anche José Barroso, già presidente della Commissione Europea, Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo, Giorgio Gori, vicepresidente commissione Itre del Parlamento Europeo, e diversi rappresentanti di organizzazioni e operatori globali dell’energia.
“Il Festival dell’Energia – ha detto fra l’altro il sindaco Poli Bortone – torna, per il secondo anno consecutivo, nella città che ne ha visto la nascita. Un ritorno particolarmente significativo in una fase storica in cui i temi dell’energia, della sicurezza, della sostenibilità e della competitività europea sono sempre più centrali nel dibattito pubblico. Il Festival rappresenterà un’importante occasione per comprendere le trasformazioni del presente e costruire insieme una maggiore consapevolezza sul futuro”.
“L’energia – ha dichiarato Alessandro Beulcke, fondatore e direttore del Festival dell’Energia – non è un tema come gli altri: incide sul futuro, sulla sicurezza e sugli equilibri tra Paesi. Da come la produciamo e la utilizziamo dipendono la stabilità delle società, il futuro dell’industria, dell’ambiente e la qualità delle relazioni internazionali. Equità, sviluppo, ambiente, innovazione e sicurezza non possono più essere affrontati separatamente: è su questo terreno che il Festival continua a costruire un confronto aperto tra tutti gli attori del sistema”.
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XIV edizione del “Festival dell’Energia”