Il Comune di Surbo ha inviato una nota al presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, per chiedere l’avvio di un confronto istituzionale sulla crescente concentrazione di progetti per impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nel territorio comunale e nell’area nord della provincia.
“La richiesta – si legge in un comunicato del Comune – nasce dal numero particolarmente elevato di istanze presentate negli ultimi mesi per la realizzazione di impianti fotovoltaici, agrivoltaici ed eolici, che stanno interessando il territorio di Surbo e i Comuni limitrofi. Attualmente nel territorio comunale risultano già sei impianti installati, di cui cinque fotovoltaici e un impianto eolico, per una potenza complessiva di circa 20 megawatt. A questi si aggiungono numerosi ulteriori progetti attualmente in fase di istruttoria presso gli enti competenti: 5 istanze per nuovi impianti nel territorio di Surbo, per una potenza complessiva di circa 60 megawatt; 4 ulteriori progetti tra Surbo e Lecce, per una potenza complessiva di circa 195 megawatt; 5 impianti previsti nel territorio di Lecce, nelle immediate vicinanze dei confini con Surbo, per una potenza complessiva superiore ai 150 megawatt. Nel loro insieme, questi progetti delineano uno scenario di fortissima concentrazione di impianti energetici in un’area territoriale relativamente limitata, con possibili ricadute rilevanti sul paesaggio, sull’utilizzo dei suoli agricoli, sull’equilibrio ambientale e sulla pianificazione territoriale”.
«Siamo pienamente consapevoli – dice il sindaco Oronzo Trio (in foto) – che la transizione energetica ed ecologica rappresenti una sfida strategica e ormai irreversibile ma proprio per questo riteniamo necessario che lo sviluppo degli impianti per la produzione di energia rinnovabile avvenga secondo criteri di equilibrio, sostenibilità territoriale e pianificazione coordinata».
Nella nota inviata al presidente della Provincia, il Comune evidenzia inoltre che, oltre agli impatti diretti degli impianti, la realizzazione delle opere di connessione alla rete elettrica attraverserà il territorio comunale, con ulteriori ricadute infrastrutturali e ambientali. Per questo motivo l’Amministrazione comunale ha chiesto l’attivazione di un confronto istituzionale che coinvolga i Comuni dell’area nord del Salento e gli altri livelli amministrativi interessati, al fine di valutare con attenzione lo scenario che si sta delineando e individuare possibili forme di coordinamento nella gestione dei procedimenti autorizzativi. L’obiettivo, sottolinea il Comune, è conciliare lo sviluppo delle energie rinnovabili con la tutela del paesaggio, dell’agricoltura e dell’equilibrio territoriale, evitando fenomeni di concentrazione eccessiva degli impianti in aree circoscritte della provincia.