Lecce - 23 Mag 2026

“Equità salariale”, un incontro promosso da Cgil e “Belle ciao”


Spazio Aperto Salento

Si terrà martedì 26 maggio 2026, alle ore 10, presso la Sala Consiliare di Palazzo Celestini a Lecce, l’incontro pubblico dal titolo “Equità salariale. Contrasto alle discriminazioni di genere e rafforzamento della rete Consigliere di Parità”. Promosso da Cgil Puglia, “Belle Ciao Puglia” e Cgil Lecce, con il patrocinio della Provincia di Lecce, l’evento si inserisce nel percorso di sensibilizzazione e confronto sui temi della parità di genere, del contrasto alle discriminazioni nel lavoro e della riduzione del divario salariale tra uomini e donne.

I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Tommaso Moscara, segretario generale Cgil Lecce, Fabio Tarantino, presidente della Provincia di Lecce, e Antonella Pappadà, consigliera di parità Lecce. A seguire sono previsti interventi di Filomena Principale, segretaria regionale Cgil Puglia, Benedetta Dito, direttrice regionale Inps Puglia, Pasquale Ferrante, vicepresidente vicario Legacoop Puglia, Lella Ruccia, consigliera di parità della Regione Puglia, e Esmeralda Rizzi, del Dipartimento Politiche di genere Cgil nazionale. Coordinerà il giornalista Antonio Greco.

“Nel corso dell’incontro – spiegano i promotori – saranno affrontate le criticità presenti nel mondo del lavoro rispetto alle differenze retributive e alle opportunità professionali, alla luce della direttiva europea sulla parità salariale, recepita dal Governo, che ha però peggiorato l’impianto normativo comunitario. Tra l’altro il Governo ha provato, nel recepire la direttiva europea sugli organismi di parità, a cancellare la rete delle Consigliere di parità, che resta il primo presidio istituzionale per sostenere le lavoratrici rispetto alle disuguaglianze e discriminazioni nei luoghi di lavoro. Tema quando mai emergenziale nella nostra regione, tra quelle con i divari di genere maggiori sia di accesso al lavoro sia nelle retribuzioni, tanto nel settore privato e quanto nel pubblico, per i differenti percorsi di carriera che hanno le donne”.