“Per il Salento possiamo contare sui primi 5 milioni di euro già disponibili, su un totale di 26 previsti dal governo regionale per l’emergenza erosione sulle coste pugliesi, ma il presidente Antonio Decaro si è attivato per incrementare la dotazione di risorse finanziarie. Venerdì porteremo a Bari già le prime istanze e domani attiveremo una call con i tecnici per approfondire il tema”. È quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Lecce, Fabio Tarantino, in apertura dell’incontro svoltosi nella mattinata di oggi, martedì 24 febbraio 2026, a Palazzo dei Celestini, con all’ordine del giorno proposte operative e misure per affrontare il tema dell’erosione costiera e promuovere l’avvio di una cabina di regia coordinata dall’Ente provinciale.

Fabio Tarantino
“È necessario – ha detto Tarantino – un cambiamento del paradigma che sino ad ora ha visto partecipare i Comuni ai bandi regionali e statali. Questo tipo di politica, a nostro avviso, non è sufficiente per pianificare e affrontare le necessità del Salento, che ha tanti aspetti emergenziali e caratteristiche che lo connotano come un discorso a sé stante rispetto al panorama regionale. L’appello va, con attenzione particolare, ai Comuni di questa provincia. Occorre prendere sì in esame i progetti, ma fare anche un ragionamento di medio e lungo periodo. Per questo abbiamo coinvolto il Centro euro mediterraneo sui cambiamenti climatici, che farà uno studio su come si può intervenire dal punto di vista scientifico”.
“Abbiamo la necessità – ha sottolineato il presidente della Provincia – di presentare una programmazione che corre su due diverse velocità. Una è quella dell’intervento immediato e l’altra di uno studio del nostro territorio e del clima, per capire come intervenire, come pianificare gli interventi di medio e lungo periodo e presentare, dunque, al presidente della Regione Decaro uno schema di interventi puntuale, che vede l’aspetto scientifico prevalere sulla logica dei bandi”.
All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, Andrea Romano, direttore generale della Provincia di Lecce, Fernando Moschettini, dirigente Servizio Pianificazione territoriale ed Edilizia sismica, Alessandro Guerrieri, dirigente Servizio Tutela ambientale e Transizione ecologica e comandante Polizia provinciale, Marilena Sergi, vice prefetto vicario. Ha portato il suo contributo l’assessore all’Urbanistica e Pianificazione territoriale della Regione Puglia, Marina Leuzzi, presente con la consigliera regionale Loredana Capone.
In apertura dei lavori, il dirigente Moschettini ha chiarito come nella ripartizione dei fondi stanziati dalla Regione Puglia per l’emergenza erosione, in base al ReNDiS (Repertorio nazionale degli interventi per la difesa del suolo), si è dato precedenza agli interventi sulle aree costiere rocciose, dove esiste il rischio per vite umane, infrastrutture e beni culturali. In base a tali requisiti prioritari, quindi, nell’assegnazione delle risorse regionali la provincia di Lecce è risultata seconda, nella regione, dopo quella di Foggia.
All’incontro sono stati invitati: Comuni rivieraschi della provincia di Lecce (Alessano, Alliste, Andrano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Galatone, Gallipoli, Lecce, Melendugno, Morciano di Leuca, Nardò, Otranto, Patù, Porto Cesareo, Racale, Salve, Santa Cesarea, Squinzano, Taviano, Tiggiano, Trepuzzi, Tricase, Ugento, Vernole), Prefettura di Lecce, Regione Puglia (Ufficio del Commissario di governo per il contrasto del dissesto idrogeologico), UniSalento, Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, Parchi naturali regionali (Rauccio; Isola di Sant’Andrea e litorale di Punta Pizzo; Costa Otranto S.M. di Leuca; Litorale di Ugento; Porto Selvaggio e Palude del Capitano; Palude del Conte e duna costiera), Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appenino meridionale, Capitaneria di Porto di Gallipoli, Ordine dei Geologi della Puglia, Sindacato Italiano Balneari, Cna balneari Puglia, Lidi del Salento, Federterziario Balneari, Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui cambiamenti climatici (Cmcc), Italia Nostra aps-sezione Sud Salento.
Da comunicato