• lunedì , 27 Settembre 2021

Spettacolo - 06 Ago 2021

Guagnano, Mike Sun live al Museo del Negroamaro

Appuntamento oggi 6 agosto, apertura porte ore 21 - inizio spettacolo ore 22. Ingresso libero con prenotazione e Green pass

 


Spazio Aperto Salento

Oggi, 6 agosto, il giardino del Museo del Negroamaro di Guagnano ospiterà il concerto live dell’artista Mike Sun (in foto). Apertura porte ore 21 e inizio spettacolo ore 22, ingresso libero con prenotazione obbligatoria, info info@arcirubik.it – cell. 3408942727. In ottemperanza alle nuove disposizioni previste dal Decreto legge n.105 del 23 luglio 2021, per accedere all’evento sarà necessario il Green pass.

La serata rientra nella programmazione di T.R.A.L.C.I. – Territori Raccontati Attraverso Le Culture Interconnesse, progetto finanziato nell’ambito dell’Avviso “Spazi di Prossimità”, a cura di Arci Rubik Guagnano, Museo del Negroamaro e Comune di Guagnano.

Mike Sun nasce in Spagna, dopo l’esperienza Punk Hardcore con i Sunward, band della scena punk salentina. Il nuovo progetto ha un sound più Indie folk senza nascondere le influenze del passato. Nel 2016, esce il primo Ep “Follow the bird”, che dà inizio a questa nuova avventura musicale. In questi ultimi anni, Mike Sun, grazie a questo lavoro, è stato selezionato in vari concorsi musicali nella provincia andalusa di Cordoba. Nell’estate del 2018 registra il primo Lp “It’s All About Dreamers”. Questo disco racconta la storia di una ragazza che all’improvviso abbandona il posto in cui è cresciuta per seguire i propri sogni, lasciando così un gran vuoto dietro e dentro di sé. Questa storia è la metafora dell’inevitabile prezzo da pagare per le proprie scelte di vita. L’abbandono delle persone amate, ma anche dei luoghi in cui si è cresciuti, per cercare migliori opportunità che talvolta, purtroppo, non si rivelano tali. La relazione sogno-realtà è quindi l’idea principale del disco, e viene analizzata attraverso le tante sfumature che essa può assumere. Il disco vede la collaborazione di artisti salentini come Giorgio Tuma, Matilde Davoli e Ties. Musicalmente il disco gira intorno all’orbita dell’Indie Pop, anche se è marcato da una forte influenza folk e Indie rock, soprattutto grazie all’uso di strumenti come trombe, flauti e synth.

 

 

 

 

 

Comunicato