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Cultura - 30 Ago 2022

Guagnano, primo appuntamento della rassegna “Raccogliere… voci, storie, esperienze”

Giovedì 1 settembre, alle 19.30, nella “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo”, presentazione del libro “Volevo essere Madame Bovary” di Anilda Ibrahimi


Spazio Aperto Salento

Primo appuntamento della rassegna letteraria “Raccogliere… voci, storie, esperienze”. Sarà presentato giovedì 1 settembre, alle 19.30, nella “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo” di Guagnano, il libro “Volevo essere Madame Bovary” (Einaudi, 2022), quinto romanzo di Anilda Ibrahimi. Con la scrittrice albanese, dialogherà Valentina Perrone.

“Dopo la fase iniziale di intervento rivolta soprattutto a far conoscere la biblioteca, i suoi servizi, le potenzialità, la creatività e la dimensione di comunità, con attività quotidiane rivolte soprattutto al mondo delle istituzioni scolastiche e delle famiglie – viene spiegato in una nota dei promotori – d’intesa e in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e l’Assessorato alla Cultura di Guagnano, si dà avvio ad un percorso di incontri e racconti con scrittori non solo del nostro territorio. Racconti che diventeranno raccolto nel momento in cui nasceranno nuovi lettori. La rassegna ha come titolo, infatti, Raccogliere… voci, storie, esperienze, e si svolgerà a partire dal mese di settembre, il tempo del raccolto, con un appuntamento fisso alla settimana. Contestualmente si darà avvio all’azione dei gruppi di lettura, facendo sì che gli utenti della biblioteca diventino soggetti attivi nella scelta, programmazione e presentazione di nuovi autori”.

Anilda Ibrahimi, nata a Valona il 30 aprile 1972, ha studiato letteratura a Tirana. Ha esordito come scrittrice con il romanzo “Rossa come una sposa” (Einaudi, 2008), con cui ha vinto numerosi premi tra cui Edoardo Kihlgren, Città di Milano, Corrado Alvaro, Città di Penne e Giuseppe Antonio Arena. Sempre con Einaudi ha pubblicato “L’amore e gli stracci del tempo” (2009) che le ha fatto conquistare il prestigioso premio “Nuto Revelli”, e di cui sono stati opzionati i diritti cinematografici. Nel 2012 ha pubblicato “Non c’è dolcezza” e nel 2017 “Il tuo nome è una promessa” con il quale ha vinto il premio “Rapallo”. Tutti i suoi romanzi sono tradotti in sei lingue.

La “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo” del Comune di Guagnano, gestita dalla cooperativa “Imago”, è stata realizzata con finanziamento della Regione Puglia, bando “Smart in Puglia – Community library” – Por Puglia Fesr – Fse 2014-2020 – Asse Prioritario VI, Community Library, Biblioteca di Comunità: essenza di territorio, innovazione, comprensione nel segno del libro e della conoscenza – Azione 6.7, Interventi per la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale”. Ha l’obiettivo “di essere un luogo di incontro e socialmente innovativo; luogo per il longlife learning e l’autoapprendimento; fabbrica di innovazione sociale, officina di creatività e di condivisione della conoscenza; luogo in cui fornire accesso alle risorse digitali; luogo dove circolano i saperi; luogo delle storie che si leggono, si raccontano, si raccolgono. In particolare, la promozione della lettura è una delle direttrici fondamentali del progetto di gestione e animazione della nuova biblioteca, che trova fondamento anche in quanto riportato nel Patto Locale per la Lettura, sottoscritto nel mese di aprile 2022: diffondere l’abitudine alla lettura, come strumento per la crescita individuale e collettiva, per lo sviluppo civile, sociale ed economico della città; favorire l’aumento del numero dei lettori, valorizzando l’immagine sociale del libro e della lettura nel quadro delle pratiche di consumo culturale; sostenere l’idea della lettura come “un’invenzione umana”, come un’arte e un’abilità che si impara dall’esperienza: “i lettori nascono da altri lettori”. (red.)

 

In foto: una sala della “Biblioteca del Negroamaro e delle Terre d’Arneo”