• domenica , 17 Ottobre 2021

Verde urbano - 22 Set 2021

Il Comune di Salice abbatte gli alberi di platano di via Cavour: proteste degli ambientalisti

Marcello Seclì: “Esprimiamo indignazione”. Rinaldo Innocente: “Scelta scriteriata”. Intanto l’opposizione presenta un’interrogazione al sindaco


Spazio Aperto Salento

Abbattuti tredici maestosi platani a Salice: proteste degli ambientalisti e interrogazione dell’opposizione al sindaco con richiesta di risposta scritta. Non sono mancati forti disappunti dopo l’esecuzione del provvedimento adottato dal responsabile del  Settore comunale “Lavori pubblici e Ambiente” (determina 330/2021).  Il 20 e il 21 settembre sono stati rimossi tutti gli alberi di via Cavour, da decenni elementi peculiari del verde pubblico cittadino.

Secondo il provvedimento dell’Ufficio tecnico comunale, che “ha accolto diverse segnalazioni da parte di cittadini, in merito a danni causati dalle radici”, a seguito di sopralluogo tecnico sarebbero stati riscontrati “danni al marciapiede e alla sede stradale, nonché a muri di confine di proprietà private”. Da ciò la decisione di intervenire con la rimozione dei 13 platani di via Cavour, assieme ad un albero “cupressus arizonica” in via XX Settembre e un “cupressus sempervirens” in via De Gasperi. Al posto dei 13 alberi abbattuti in via Cavour, saranno messi a dimora piante di Feijoa ad alberello. Costo complessivo dell’intervento 8.422,88 euro.

“Esprimiamo indignazione – dice Marcello Seclì, presidente della Sezione Sud Salento di Italia Nostra – perché si continua ad assistere all’abbattimento di alberature in molti Comuni del Salento con procedure e valutazioni tecniche inadeguate che non tengono conto delle buone condizioni fitosanitarie e strutturali delle piante. Continuiamo ad assistere ad un impoverimento del verde urbano. Il fatto che vi sia l’impegno ad impiantare nuovi alberi, non può giustificare il gesto che rimane intollerabile, soprattutto nell’attuale periodo di cambiamenti climatici. La funzione che gli alberi svolgono è di fondamentale importanza, anche in virtù del diffuso impoverimento della presenza arborea nel territorio salentino (disseccamento degli ulivi, numerosi incendi, e così via)”.

“Il provvedimento adottato dal dirigente dell’Ufficio tecnico di Salice, che non risulta abbia competenze specifiche in materia, è al  limite della legittimità – continua Seclì – in quanto nella determina non vi è citata alcuna perizia agrotecnica a supporto della scelta adottata, né dalla lettura della stessa si evincono chiaramente i presupposti per i quali il dirigente si è attivato. Anche la richiesta di parere ai Carabinieri forestali risulta un espediente poiché il verde urbano non è di loro competenza. È  stata fatta una leggerezza e noi esprimiamo forte disappunto. Il Comune, peraltro, ha gestito la situazione in carenza di un Piano di gestione del Verde pubblico urbano”.

L’ambientalista salicese Rinaldo Innocente, già consigliere comunale e attualmente iscritto ai Verdi e sostenitore Greenpeace Italia, da parte sua considera “inopportuna la scelta dell’Ufficio tecnico di Salice, di concerto con l’Amministrazione comunale, di procedere alla eradicazione dei platani di via Cavour, presenti da decine di anni in una delle vie di transito più importanti del Paese”.

“Una decisione – aggiunge Innocente – che riduce di fatto la già scarsa presenza di alberi, aggravata dall’assenza di un piano di sviluppo comunale del verde pubblico sostenibile che tenga conto delle specie autoctone e della biodiversità. Una scelta scriteriata, frutto della cultura della distruzione o della non conservazione. La stessa cultura che ha determinato l’assenza di un centro storico individuabile e fruibile nel nostro Paese, unico esempio negativo dell’intera provincia di Lecce. Non è la natura che si deve adeguare alle nostre esigenze, bensì il contrario”.

Come detto, anche il gruppo di opposizione “Salice nel cuore” (Alessandro Ruggeri, Enzo Marinaci e Silvia Grasso), attraverso la presentazione di un’interrogazione al sindaco e al segretario comunale, ha reagito alla notizia dell’abbattimento degli alberi.

In premessa, i consiglieri ricordano che in passato “la richiesta di rimozione degli alberi di via Cavour e di quelli di via XX settembre e via De Gasperi, non è stata ritenuta riscontrabile dal perito agrario comunale”.

Dopodiché chiedono, fra l’altro, di sapere: “Se il Comune di Salice ha acquisito una perizia agronomica al fine di valutare lo stato degli alberi, nonché di vagliare la possibilità di soluzioni alternative all’eradicazione; per quale motivo il Comune ha pensato di sostituire i platani storici con le piante di Feijoa che non appartengono al nostro ecosistema salentino”.

Rosario Faggiano
© Riproduzione riservata

 

Foto in alto: i lavori di rimozione dei Platani in fase di completamento

 

Il primo giorno dei lavori di rimozione dei Platani in via Cavour

Via Cavour dopo l’abbattimento degli alberi

 Marcello Seclì

Rinaldo Innocente

I consiglieri di opposizione Ruggeri, Grasso e Marinaci

 

Leggi documenti:

Interrogazione “Salice nel cuore”

Determina n. 303-2021 “Rimozione alberi”

 

 


Interrogazione Salice nel cuore
Determina 303-2021 Rimozione alberi