• mercoledì , 7 Dicembre 2022

Calcio/Serie A - 18 Ott 2022

Il Lecce rimanda la prima vittoria in casa, finisce 1-1 con la Fiorentina

Commento al match di Adolfo Starace


Spazio Aperto Salento

È terminata in parità, 1-1, la gara di ieri, al via del Mare, tra Lecce e Fiorentina, posticipo serale della 10a giornata di serie A. Al gol di  Ceesay per i giallorossi al 43′ del primo tempo ha risposto per gli ospiti Kouamé al 6′ della ripresa. Gara combattuta e risultato giusto anche se nell’ultima parte di gara il portiere del Lecce Falcone ha dovuto effettuare un paio di interventi salva risultato.

Due novità nella formazione di Baroni, in difesa Baschirotto gioca a destra e Umtiti forma con Pongracic la coppia centrale, mentre a centrocampo Blin prende il posto di Hjulmand fermo per squalifica.  Nel primo tempo, al 7′ minuto, la Fiorentina perde per infortunio Jovic sostituito da Cabral, autore di due gol annullati, uno per fuorigioco e l’altro per un pallone uscito oltre la linea di fondo al momento del cross dell’ex Barak.

La Fiorentina mantiene spesso il possesso palla ma la manovra è ben controllata dai giallorossi che sono micidiali nelle ripartenze grazie ad uno strepitoso Strefezza che insieme a Banda mettono Ceesay in condizione di rendersi pericoloso, soprattutto, al 23′ con un colpo di testa che va fuori di poco. Insomma, il Lecce gioca decisamente meglio e al 43′ Gonzalez riesce con una magia a liberarsi sulla linea di fondo ed a mettere in mezzo, rasoterra, un pallone invitante per l’accorrente Ceesay che mette in rete. È il giusto premio per una squadra che ha saputo sfruttare le proprie caratteristiche con un continuo pressing grazie anche alle prove dei centrocampisti, Gonzalez e Blin su tutti.

Nella ripresa la squadra viola riesce a sveltire la manovra e trova subito il pareggio con un colpo di testa di Kouamè servito alla perfezione da Cabral. A questo punto la Fiorentina prova a vincere la gara, il Lecce pian piano si abbassa troppo in difesa e non riesce più a ripartire malgrado due ghiotte occasioni sprecate in contropiede con superiorità numerica. Anzi, negli ultimi venti minuti Falcone deve compiere due buoni interventi sulle conclusioni di Martinez Quarta (botta dalla distanza al 71’) e Nico Gonzalez, all’80′. Nel finale si fa espellere per doppia ammonizione il terzino giallorosso Gallo e dopo 5′ di recupero il direttore di gara sancisce la fine dell’incontro.

In sede di commento finale, non si può non sottolineare la prova di grande spessore, anche tecnico, di Gonzalez che gara dopo gara sta confermando tutte le sue qualità di centrocampista completo sia in fase di interdizione che propulsione. In difesa ha giganteggiato Pongracic, mentre Umtiti è calato alla distanza. Un piccolo appunto per Baroni: qualche sostituzione poteva essere effettuata prima, visto che la squadra non aveva gli stessi ritmi del primo tempo.

 Adolfo Starace
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LECCE (4-3-3): Falcone; Baschirotto, Pongracic, Umtiti (44′ st Gendrey), Gallo; Gonzalez (44′ st Helgason), Blin, Askildsen (23′ st Bistrovic); Strefezza (44′ st Oudin), Ceesay, Banda (33′ st Di Francesco). Allenatore: Baroni.

FIORENTINA (4-3-3): Terracciano; Dodò, Martinez Quarta, Igor (14′ st Milenkovic), Biraghi; Bonaventura, Mandragora (14′ st Duncan), Barak; Kouamé (38′ st Ikoné), Jovic (7′ pt Cabral), Gonzalez. Allenatore: Italiano. 

Marcatori: 43′ pt Ceesay, 3′ st Kouamé. 

Arbitro: Massimi di Termoli.

 

Foto in alto: l’azione del gol di Ceesay