• domenica , 17 Ottobre 2021

Teatro - 01 Ott 2021

Il mito di Medea di scena nella Distilleria “De Giorgi” di San Cesario

Spettacolo teatrale di Astragali domenica 3 ottobre, alle 20.30. Repliche lunedì e martedì


Spazio Aperto Salento

Il mito di Medea, ribaltato rispetto a come lo tramanda la tragedia greca del drammaturgo Euripide (Salamina, 485 a.C., Pella 406 a.C.), di scena nella cornice retrò della Distilleria “De Giorgi” di San Cesario.

Viene messo in scena da Astragali, nell’ambito della rassegna “Teatri a sud. Astragali 40 anni di teatro”, col sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Puglia (custodiamo la Cultura in Puglia 2021).

Prima rappresentazione  domenica 3 ottobre e repliche lunedì 4 e martedì 5, con inizio alle ore 20.30. L’ingresso sarà gratuito per tutte e tre le serate, ma la prenotazione è obbligatoria al numero di cellulare 389-2105991 oppure con messaggio via mail a: teatro@astragali.org.

Il titolo del lavoro, per la regia di Fabio Tolledi, direttore di Astragali, è: “Medea, Desìr”, e sul palco verrà interpretato dagli attori Matteo Mele, Roberta Quarta, Simonetta Rotundo e Samuele Zecca.

Ultima produzione in ordine di tempo, prosegue la riflessione avviata dalla Compagnia salentina  con sede in via Candido a Lecce, sulla figura di Medea e sulle sue diverse interpretazioni.

Questa di “Desìr”, trae spunto dal romanzo del 1996 della scrittrice Christa Wolf (Gorzòw 1929, Berlino 2011), dal titolo: “Medea. Stimmen” (Medea. Voci), in cui la protagonista non viene presentata come l’infanticida raccontata da Euripide, ma come una donna forte e coraggiosa in simbiosi col proprio corpo e la terra, che alla morte dei suoi due figli maschi è invece costretta ad assistere, prima di essere cacciata da Corinto e vagare in preda all’ira, senza meta e senza nome, per l’intera Grecia.

Astragali Teatro nasce nel capoluogo salentino nel 1981, con l’obiettivo di formare attori e dare vita ad uno spazio di veicolazione dei discorsi e delle pratiche. Dal 1985 è riconosciuta come “Compagnia teatrale d’innovazione” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Dal 2012 è sede del Centro Italiano dell’International Theatre Institute dell’Unesco, ed è inoltre componente dell’Anna Lindh Euro Mediterranean Foundation for the Dialogue between Cultures.

In quarant’anni di attività, ha realizzato progetti artistici, spettacoli ed altre attività in trenta Paesi sparsi in tutto il mondo, ospitati anche in luoghi di grande interesse culturale, compresi alcuni fra i siti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’umanità.

Toti Bellone
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Foto in alto: particolare locandina dello spettacolo. In basso: il logo della Compagnia teatrale salentina