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Cultura - 14 Gen 2023

La Fòcara “Superba come ogni anno”, a Novoli protagonista il nuovo libro di Gilberto Spagnolo

Oggi, sabato 14 gennaio, alle 19.30, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate, sarà presentato “Memorie dal passato. Il diario di Salvatore Cezzi e la Fòcara di Novoli (1872-1874), nuovo prezioso lavoro di ricerca firmato dallo storico novolese


Spazio Aperto Salento

Pronto il nuovo prezioso lavoro di ricerca dello studioso salentino Gilberto Spagnolo. Sarà presentato oggi, sabato 14 gennaio, alle 19.30, nella Chiesa di Sant’Antonio Abate a Novoli, il libro “Memorie dal passato. Il diario di Salvatore Cezzi e la Fòcara di Novoli (1872-1874). Superba come ogni anno” (Società Storica di Terra d’Otranto, 2023, pagine 64). Interverranno, oltre all’autore Gilberto Spagnolo, Marco De Luca, sindaco di Novoli, don Luigi Lezzi, parroco della Parrocchia Sant’Antonio Abate, nonché Domenico Urgesi e Mario Cazzato, rispettivamente presidente e segretario della Società Storica di Terra d’Otranto. Condurrà la serata l’avvocato Donato Guerrieri.

Il libro, che come detto rappresenta un importante contributo di ricerca, inaugura la nuova collana “Quaderni” della Società Storica di Terra d’Otranto, organismo fondato il 27 febbraio 1966 nell’Archivio di Stato di Lecce dall’illustre studioso Pier Fausto Palumbo, silente per diversi anni è stato poi riattivato il 15 novembre 2014, continuando con la “Rassegna Storica del Mezzogiorno” la rivista fondata dallo stesso Palumbo.

Gilberto Spagnolo, intellettuale salentino di spessore che tanto ha dato per la valorizzazione e la riscoperta della cultura e della storia del territorio e, in particolare, del suo paese di Novoli, dopo aver pubblicato “Il fuoco sacro. Il culto di Sant’Antonio Abate a Novoli e nel Salento” (volume che ha avuto ben tre edizioni nel 1998, nel 2004 e nel 2018), compie, con la pubblicazione di questo contributo, come scrive egli stesso, un nuovo “atto d’amore per il proprio luogo natio”, sul culto di un santo che a Novoli trova la massima espressione nella sua vitalità millenaria.

Oggetto di questo suo ennesimo lavoro, scrive lo storico Mario Cazzato nella sua introduzione al libro, è un Diario importantissimo di «un uomo di campagna magliese», Salvatore Cezzi, «un dovizioso personaggio» che, «per aver sposato una Novolese, Maria Francioso, s’inserì profondamente nella realtà sociale di Novoli e in quel Diario documentò alcuni avvenimenti che debbono essere considerati fondamentali in relazione al culto novolese di Sant’Antonio Abate e al suo elemento esterno più riconosciuto, ossia l’annuale focara».

«Ora – sottolinea Cazzato –  dalle ricerche fin qui condotte dai vari studiosi, lo Spagnolo osserva che la prima menzio­ne di un documento a stampa sulla focara risale al 1893 e la prima foto al 1909. Gli appunti diaristici del Cezzi ci permettono ora di retrodatare questi fatti di alcuni de­cenni. Il Cezzi, sotto la data del 1872, a Novoli osserva “una grande focara di Sant’Antonio…” molto più grande di quella che si faceva a Maglie. Nel 1874 la focara no­volese gli appare “superba come ogni anno”. E poiché si è sempre dibattuto e ancora si dibatte sull’origine della focara novolese, queste attestazioni del Cezzi ci appaio­no di grandissima rilevanza».


Gilberto Spagnolo, note biografiche

 

Gilberto Spagnolo

Già dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo di Novoli (dal 1995 al 2019), nella sua lunga carriera scolastica Gilberto Spagnolo ha avuto anche esperienze d’insegnamento all’estero (in America Latina, nel collegio Raimondi di Lima-Perù e in Spagna nella scuola italiana “Montessori” di Barcellona). Nella prima metà degli anni Ottanta è stato operatore culturale nei Centri regionali di servizi educativi e culturali (Crsec) del Distretto scolastico di Campi Salentina. Da più di 40 anni si dedica anche alla ricerca e alla storia Patria. Ha pubblicato numerosi saggi e monografie, con particolare riferimento a Novoli e alle sue tradizioni, e alla Terra d’Otranto. Fra le sue pubblicazioni: “Novoli. Origini, nome, cartografia, toponomastica” (1987); “Storia di Novoli. Note e approfondimenti” (1990); “Un cartografo in età barocca. Frate Lorenzo di Santa Maria de Nove” (1992); “Il principe perfetto. Giovanni Antonio Albricci Terzo” (1989); “Il fuoco sacro. Il culto di Sant’Antonio Abate a Novoli e nel Salento” (1998); “Il pane del miracolo. Il culto della vergine del pane di Novoli nel panegirico del passionista A. Librandi”; “I Domenicani a Novoli: un affresco e un’incisione della Vergine del Rosario” (2016); “Bernardino Realino e i Mattei Signori di Novoli” (2O17). Nel 1977 collaborò a fondare, con l’avvocato Enzo Maria Ramondini, il Gruppo di studi “Alessandro Mattei”. Il gruppo realizzò “Novoli di Lecce”, il primo contributo monografico sul paese. Attualmente fa parte del Consiglio direttivo della Società Storica di Terra d’Otranto e collabora alla rivista “Rassegna storica del Mezzogiorno”, continuazione della “Rivista storica del Mezzogiorno”. L’interesse per il collezionismo librario antiquario, in particolare in merito alle origini e alle vicende della stampa leccese, ha contribuito alla realizzazione in particolare dei seguenti studi: “Mecenatismo letterario. Scipione Ammirato e i Commentarii di Ferrante Caracciolo” (2019); “Tra libri e ricordi. Rarità Bibliografiche Salentine dal 1558 al 1858 (2020); “Storie di libri. Una nuova edizione di Pietro Micheli: La regola di Santa Chiara – 1664” (2020); “Contributo alla storia della stampa Leccese nell’Ottocento. Edizioni dai torchi Marino e Agianese”; “I torchi, i caratteri e i fregi. Contributo alla storia della stampa leccese dalle origini” (1631) al periodo postunitario” (in collaborazione con Mario Cazzato (2021); “L’arte della stampa a Lecce nel ’700. Rarità e nuove edizioni (in corso di stampa). Collabora, fin dalla fondazione nel dicembre 2020, con Spazio Aperto Salento.

(red.)
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